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BOLZANO. Si è chiusa in parità sul nulla di fatto, zero a zero, l'attesa sfida al "Druso" di Bolzano fra l'Fc Alto Adige e l'Hellas Verona, per il campionato calcistico di Prima Divisione di Lega Pro. Sfida attesa e temuta, perchè i biancorossi di mister Sebastiani provenivano da una serie negativa e perchè al contrario i veronesi di mister Mandorlini erano da tempo in scia positiva. Ed effettivamente quella impostata dall'Alto Adige è stata una gara inizialmente di contenimento, con i veronesi subito pericolosi e con evidente quella che sarà la tendenza della partita: Alto Adige ben chiuso e pronto a tentare qualche sporadica avanzata (lo farà, nel primo tempo, in un paio di occasioni con Campo e Marchi), veronesi a premere soprattutto con il gigante islandese Hallfredsson che, soprattutto nel finale di primo e secondo tempo, darà qualche preoccupazione a Zomer, costringendolo al superlavoro. Per il resto, sia nel primo tempo che nel secondo, le offensive veronesi si sono sempre imbattute in un'ottima difesa biancorossa, e il pareggio finale si deve all'ottima giornata del reparto arretrato dell'Alto Adige.


