TRAPANI. E' ancora amara, la domenica dell'Fc Alto Adige (e dei suoi sostenitori), nella sedicesima giornata del campionato calcistico di Prima Divisione di Lega Pro: impegnati in trasferta contro il Trapani, infatti, i ragazzi di mister Stroppa si sono arresi, sconfitti per 1 a 0.
E il risultato, onestamente, non dice la verità sugli equilibri in campo, perchè nell'arco dei novanta minuti sono stati proprio i padroni di casa a fare più gioco e a cercare con più convinzione la vittoria. E dire che l'Alto Adige, con Fischnaller e Martin, aveva subito scaldato la giornata rendendosi pericoloso in avvio di partita, ma poi rapidamente il Trapani ha cominciato a far gioco e a rendersi pericoloso con Barraco, Gambino e Madonia. E proprio Madonia al 38º ha segnato il gol decisivo, servito alla perfezione da Pirrone (e colpevolmente liberissimo in area).
La reazione biancorossa è fiacca e anzi è il Trapani ad andare vicino al raddoppio ancora con Madonia che però non approfitta di una mezza gaffe di Iacobucci, che non trattiene il pallone (ancora, era già successo domenica scorsa...) servendolo praticamente all'attaccante ospite, che però spara a lato.
La ripresa è un copione consueto: il Trapani che controlla e si rende pericoloso in contropiede, l'Alto Adige che ci prova poco e poco convinto, svegliandosi solo nel recupero, al 48º e 49º, con Fischnaller che spara sull'esterno della rete e con Chiavarini che spara alto un pallone che gli aveva per sbaglio messo sui piedi il portiere avversario, in uscita.
E il risultato, onestamente, non dice la verità sugli equilibri in campo, perchè nell'arco dei novanta minuti sono stati proprio i padroni di casa a fare più gioco e a cercare con più convinzione la vittoria. E dire che l'Alto Adige, con Fischnaller e Martin, aveva subito scaldato la giornata rendendosi pericoloso in avvio di partita, ma poi rapidamente il Trapani ha cominciato a far gioco e a rendersi pericoloso con Barraco, Gambino e Madonia. E proprio Madonia al 38º ha segnato il gol decisivo, servito alla perfezione da Pirrone (e colpevolmente liberissimo in area).
La reazione biancorossa è fiacca e anzi è il Trapani ad andare vicino al raddoppio ancora con Madonia che però non approfitta di una mezza gaffe di Iacobucci, che non trattiene il pallone (ancora, era già successo domenica scorsa...) servendolo praticamente all'attaccante ospite, che però spara a lato.
La ripresa è un copione consueto: il Trapani che controlla e si rende pericoloso in contropiede, l'Alto Adige che ci prova poco e poco convinto, svegliandosi solo nel recupero, al 48º e 49º, con Fischnaller che spara sull'esterno della rete e con Chiavarini che spara alto un pallone che gli aveva per sbaglio messo sui piedi il portiere avversario, in uscita.

