CALDARO. L'invito ai residenti è spassionato: non fate l'elemosina ma cercate di sostenere enti e associazioni che si danno da fare per aiutare le persone realmente bisognose. Questo è solo un passaggio dell'ordinanza contro l'accattonaggio firmata dal sindaco di Caldaro Gertrud Benin Bernard che ha anche individuato una serie di vie, soprattutto in centro storico e a ridosso degli esercizi pubblici, in cui non si potrà più chiedere l'elemosina. In caso contrario carabinieri e vigili urbani potranno comminare una sanzione di 50 euro. Nell'ultimo periodo si sono registrate maggiori lamentele da parte dei gestori degli esercizi pubblici che pagano la Tosap e i questuanti, spiega il Comune, «importunano i clienti in modo petulante». Così come sono aumentate le proteste da parte dei negozianti. La stessa polizia municipale, guidata dal comandante Kieser, si è accorta che ci sono «più mendicanti alle porte dei negozi».

Molte delle persone che chiedono l'elemosina - ed è difficile dire se ciò avvenga in modo organizzato o meno - «hanno un fare insistente allo scopo di ottenere offerte in denaro» e si comportano «in modo fastidioso, molesto e petulante».

Preso atto dell'aggravarsi del fenomeno la sindaca ha deciso di emanare un'ordinanza anti-accattonaggio in vigore da subito e fino al 17 gennaio prossimo. Nel documento, affisso all'alba pretorio, sono state individuate le strade nelle quali non sarà più possibile chiedere l'elemosina, che sono in larga misura quelle del centro. Nel lungo elenco figurano via Stazione, via Andreas Hofer, piazza Maria von Büol, piazza Principale, via dell'Oro, Colle dei Frati e piazza Rottenburg (soprattutto nei pressi delle fermate dell'autobus).

Nell'ordinanza vengono indicate anche le distanze da osservare per chiedere l'elemosina con riferimento ai luoghi di culto, alle scuole, al cimitero, agli ambulatori medici, ma anche agli istituti bancari e agli altri i luoghi ritenuti potenzialmente sensibili. E la distanza oscilla, inoltre, dai cinque metri degli esercizi con superfici in concessione ai tre metri dei negozi.

Resta da capire, invece, se questo giro di vite riuscirà a stroncare o meno il fenomeno, posto che i mendicanti solitamente restano fino a quando ci sono turisti e un certo movimento in centro, ovvero solo per qualche settimana ancora.

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