PHOTO
Bolzano. Campofranco conosce ora il proprio futuro: aprirà l’11 giugno. Ancora poco più di quattro mesi per tornare a collegarsi coi luoghi della sua prima riscoperta e riconsegnare il suo cortile al centro storico. In questi giorni sono stati definiti anche i nuovi contenuti. A circondare il sopravvissuto Ginko Biloba, che svetta ancora davanti al Palais nonostante i rigori dell'inverno e gli stress da cantiere, arriveranno una serie di presenze commerciali. La prima sarà Coop. Che occuperà gli spazi sotterranei tutt'intorno le radici a vista dell'albero, con un supermercato. Quest'ultimo lascerà così i Piani e il mercato generale, anche in vista di un suo spostamento a causa dell'arrivo del progetto Areale. Accanto alla Coop, tra spazi interni ed esterni, anche un Apple store, col quale la proprietà ha già firmato il contratto che lo legherà a Campofranco per i prossimi anni. Poi anche un negozio Luis Trenker, per aumentare l'offerta di questo settore merceologico nel quadrante di piazza Walther. Sempre nelle aree interne sarà presente una lavanderia "fai da te", del tipo americano a gettoni, e ancora un sushi bar, con predisposizione take away. Erano già stati inseriti, in questa nuova geografia di presenze commerciali del Palais, i due ristoranti che contribuiranno molto alla definizione di una precisa identità del luogo: uno più classico in alto, lungo la terrazza neobarocca che guarda il duomo, e uno più giovanile e flessibile sul lato opposto, verso vicolo Parrocchia. Questa accelerazione nel riempimento degli spazi fa seguito ad una intensificazione dei lavori in corso. Il cui disegno architettonico è già molto visibile. Sul lato di piazza Walther è ormai conclusa l'installazione della lunga vetrata, sorretta da infrastrutture in acciaio, che consentirà al nuovo ristorante di avere uno sguardo aperto sul panorama anche d'inverno con le temperature più rigide; per poi avere la possibilità di aprirsi, invece, nella bella stagione collegandosi con i tavolini sulla terrazza. Ha l’aspetto di un grande cubo contemporaneo, invece, il bistrot che opererà sull’altro lato del quadrante del Palais. Da quello che già emerge dal cantiere, la struttura avrà estesi spazi interni ma anche la possibilità di usufruire di affacci sulla terrazza del cubo e possedere pure uno spazio di plateatico nel cortile interno, sotto il Ginko. Così, dopo alcuni mesi di rallentamento dovuti anche all'avvio delle trattative commerciali con i soggetti interessati a gestire gli spazi del Palais e dunque alla loro necessariamente preventiva definizione logistica, la proprietà, il conte Georg Kuenburg, e Michael Kompatscher, il project manager, hanno potuto in queste settimane fissare l'agenda definitiva di cantiere. Giungendo a stabilire per l’11 giugno l'avvio di tutte le attività interne previste. Restano solo un paio di spazi da assegnare e questo avverrà nel corso dei prossimi mesi.


