BOLZANO. «Questo messaggio è per la nullità che trova divertente seminare veleno per le strade di Bolzano. Il mio cane Golia aveva due anni ed è morto in 15 minuti tra la disperazione dei suoi padroni». Ha tappezzato le passeggiate del Lungo Isarco nella zona di via Parma, la padrona di Golia, un bulldog di 2 anni ucciso da un boccone avvelenato.

Golia, un dolce "Bouledogue francese" bianco-nero di due anni, sabato stava passeggiando con i suoi padroni sulla passeggiata Lungo l'Isarco, all'altezza di via Parma. Aveva passato tutto il giorno in casa a causa del caldo. Ma in serata la temperatura si era leggermente abbassata, permettendo ai suoi proprietari di portarlo fuori per sgranchirsi le zampe. Ma Golia, curioso come era, deve avere trovato qualcosa nella sabbia del parco giochi per i bambini. La sua padrona Caterina ha solo fatto in tempo a vedere come si leccava i baffi.

Poi il suo "cucciolone" di due anni ha iniziato a sentirsi male. Immediatamente, la coppia di bolzanini ha cercato di mettersi in contatto con il veterinario di fiducia, ma è sabato sera e a quell'ora lo studio è chiuso. I due non sanno cosa fare. Chiamano il 118 che dice loro di rivolgersi subito al veterinario di turno, Giuseppe Cetta. Caterina e il suo fidanzato salgono in macchina. La trentenne tiene in braccio il piccolo bulldog, che soffre molto.

Ma Golia non ce l'ha fatta ad arrivare vivo dal medico. E' morto dopo quindici minuti di dolori atroci. Il veterinario ha potuto solo constatare l morte del cane: «Impossibile fare una diagnosi perché l'animale era morto poco prima di arrivare da me - spiega Cetta -. Però dal colore della mucose, che era rosso vino, è molto probabile che si sia trattato di avvelenamento. La ragazza non smetteva di piangere. Erano disperati. Sono riusciti solo a spiegarmi di avere visto Golia andare tra i cespugli e leccare qualcosa che si trovava nella sabbia».

I proprietari hanno spiegato al veterinario che il loro cagnolino era rimasto a casa per tutto il giorno per il gran caldo, ed era uscito con loro solo in serata. Ma se una persona sospetta che il suo cane abbia mangiato una polpetta avvelenata cosa deve fare? «Portarlo immediatamente dal veterinario di turno - risponde Cetta -. In questi casi, infatti, è possibile salvare l'animale, ma bisogna agire subito senza perdere un attimo». Intanto Caterina ha deciso di lasciare un messaggio a chi ha ucciso il suo Golia. Lo ha appeso su tutti gli alberi della passeggiata, dove il suo cane ha trovato la morte.

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