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BOLZANO. Canoni irrisori per lo sfruttamento delle sorgenti di acqua minerale: la Provincia mantiene la promessa di aumentare i canoni irrisori, oggi fermi a 7.114 mila euro all’anno per ogni produttore. Ma le nuove regole scatteranno gradualmente, con il rinnovo delle singole concessioni. In alcuni casi si parla di contratti in scadenza tra venti anni. «Giuridicamente non è possibile intervenire in altro modo», spiega l’assessore Richard Theiner, «Si potranno avere aumenti anche del 500%». Le nuove regole sullo sfruttamento delle sorgenti sono contenute nel disegno di legge sull’assestamento del bilancio 2017, in discussione in consiglio provinciale. L’aula ha approvato ieri, tra l’altro, l’articolo sulle acque minerali. Oggi è attesa la votazione conclusiva sulla legge.
Queste le concessioni: Sorgente Plose a Bressanone (Fonte Plose Spa, in scadenza, è aperta la gara), sorgente Terme di Brennero a Brennero (Fonti Terme di Brennero Srl), Sorgente Merano a Lana (Acquaeforst Srl), sorgente Acqua dell'Imperatore a San Candido (Kaiserwasser Srl), sorgente Lavaredo a San Candido (Kaiserwasser Srl). La sorgente Merano è addirittura esentata in base a una legge regionale del 1954. I nuovi parametri, ha spiegato Theiner, riguarderanno la portata d’acqua autorizzata secondo il decreto di concessione, la quantità di acqua derivata nell’anno precedente, la quantità d’acqua imbottigliata a seconda che l’imbottigliamento avvenga in contenitore con vuoto a perdere o a rendere, il tipo e il numero di captazioni d’acqua a seconda delle portate concesse. I dettagli verranno specificati in un regolamento della giunta.
Ridimensionata anche la prospettiva di un consistente quantitativo di energia elettrica gratuita trasferita dalla Provincia a particolari categorie di utenti. «Più che altro una bufala», commenta Riccardo Dello Sbarba (Verdi). La Provincia deve ricevere dai produttori 175 milioni di Kwh all’anno. Finora ha preferito monetizzare questo diritto. La legge consente l’eventuale trasferimento ad altri soggetti della corrente stessa. Ma non sarà gratuita, eventualmente a prezzo ribassato, perché, ha ammesso Theiner, «sono quattro i fattori che compongono il prezzo dell’energia, compresi i costi sistemici, i costi per la messa in rete e le tasse».
La legge interviene anche sul problema della carenza di medici: previsti emolumenti aggiuntivi ai medici che si specializzano in medicina generale, aumento del numero dei pazienti per i medici di base e i pediatri (con compenso una tantum), incentivi sull’affitto degli ambulatori. L’assessora Martha Stocker ha presentato un emendamento che prevede il rispetto delle misure previste dal contratto collettivo nazionale nel caso di aumento del numero dei pazienti. Accolti alcuni ordini del giorno delle opposizioni. Tra i temi, la disparità su Imi e tassa di soggiorno tra strutture ricettive e affitto di alloggi privati ai turisti (Freiheitlichen) e uno sportello informativo per gli organizzatori di feste ed eventi culturali (BürgerUnion).


