BOLZANO. La ricerca del parcheggio perduto è più di una sfida, è mettere in gioco la creatività. E la ragione è che trovare una alternativa a centinaia e centinaia di posti auto tra piazza Vittoria (dove spariranno in autunno) e a via Longon-via Diaz (già scomparsi), in una città che già litiga per mezzo metro di stallo per una moto, è, se si parlasse di tuffi, un doppio carpiato con avvitamento.

Il quale, tuttavia, è già per buona parte in configurazione. "Abbiamo concluso l'accordo con la Procura per disegnare 70 parcheggi in piazza del Tribunale" annuncia Claudio Corrarati. "Saranno a tempo, nove ore, e con week end libero" specifica Johanna Ramoser.

La quale ha un altro compito vagamente ingrato: stilare convenzioni con i parcheggi interrati nello stesso quadrante per ricavarne altri posti auto: "Sono in tutto 105 - svela l'assessora alla viabilità - e contiamo di definirne almeno 40 in abbonamento".

Non è finita. Perché lo stesso sindaco ha messo in campo proprio in queste ore, dopo una serie di vertici tecnici con gli uffici, una ulteriore alternativa possibile: "Siamo pronti a trasformare in parcheggi bianchi, i blu e i carico e scarico lungo corso Libertà". Questo significa che proprio a fianco del nuovo asse dove troveranno posto i banchi che dovranno lasciare anch'essi piazza Vittoria, le auto dei residenti - strisce bianche - potranno parcheggiare nei giorni feriali, tranne naturalmente il sabato.

In Comune, sulla base di questa riconfigurazione degli spazi e delle intese che di volta in volta stanno definendosi con gli interlocutori sul terreno, stanno così facendo la somma dei posti auto che sono pronti a sostituire quelli che spariranno nella piazza - per via dello scavo del garage sotterraneo dietro il Monumento - e a fianco del cantiere del Polo bibliotecario. Eccola: 70 parcheggi in piazza Tribunale, altrettanti in corso Libertà, almeno un centinaio nel parcheggio interrato a fianco del palazzo di giustizia.

"In questa prima tornata di individuazioni - conclude il sindaco - siamo in grado di offrire una opzione alternativa di almeno 245 posti auto, di cui 140 allo scoperto e gli altri al coperto". Per quanto riguarda questi ultimi, il lavoro di Johanna Ramoser è ora indirizzato a gestire con Seab i 40 posti nel garage interrato che saranno disponibili in abbonamento. Il quale è già stato definito nei suoi costi finali: "Si tratterà di una spesa di 80 euro al mese" rivela l'assessora.

Un costo che oggi i residenti non sostengono, se desiderano parcheggiare in piazza Vittoria, dunque? "Certo - obietta Ramoser - ma i posti bianchi in piazza si possono trovare liberi o meno. Mentre con 80 euro al mese chiunque avrà l'assoluta certezza di un ricovero al coperto per la sua auto".

Insomma, ci sarà qualche cambiamento di abitudine ma la strategia municipale è ora mirata, vista l'impossibilità di rinviare ancora i cantieri, in quella che si definisce "riduzione del danno". Perché il danno è inevitabile ma la sua riduzione consentirà di affrontare questo paio d'anni di emergenza senza sconvolgere totalmente il quotidiano degli automobilisti residenti nella parte di città impegnata nella costruzione delle sue grandi opere. Le quali, a loro volta, sono avviate anche sul piano del calendario: le ex Pascoli prevedono il totale abbattimento partendo dall'autunno e, più o meno nello stesso periodo, i mezzi di cantiere occuperanno piazza Vittoria. p.ca.