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BOLZANO. Blocco quasi totale. La chiusura del sottopasso di viale Trento verso via Claudia Augusta - dovuto ai lavori del nuovo passante ferroviario sotto il Virgolo - sta rallentando la circolazione in varie parti della città. Già installati i semafori alla rotonda sotto il cavalcavia dell'A22 all'altezza di ponte Roma, per contenere i disagi che dureranno un anno. Semafori che vanno però accesi al più presto. «Stiamo lavorando con impegno - dice il sindaco Claudio Corrarati - speriamo di attivarli entro venerdì ma non sarà facile». Possibile accenderli subito? «Sono ottimista di natura ma non credo sia possibile. Il semaforo consentirà di agevolare l'ingresso delle auto in rotatoria e, allo stesso tempo, di rendere più sicuro l'attraversamento di pedoni e ciclisti tra ponte Roma, via Trento e via Roma».
Caos continuo, bus intrappolati in forte ritardo
Gli automobilisti intanto si trovano costretti a sopportare lunghe code. I bus restano imbottigliati nelle ore di punta e scontano ritardi pesanti. Ieri traffico quasi fermo lungo viale Trento e in uscita dall'Arginale. Viabilità a rilento da ponte Roma verso Oltrisarco e l'Arginale. Pesantemente rallentata tutta via Galilei. E oggi si replica. Succede perché la rotonda di ponte Roma non riesce a sopportare la mole di traffico che le si è rovesciato addosso da un giorno all'altro, dopo la chiusura del sottopasso.
L'appello del sindaco
«Sono assolutamente consapevole dei disagi che gli automobilisti si trovano a sopportare - dice Corrarati - siamo in una fase molto delicata che stiamo gestendo con i vigili nelle ore di punta». Dal sindaco arriva un invito ad una generale attenzione perché mai come in questi giorni occorre che veicoli, bici e pedoni tengano un comportamento adeguato.
La roulette russa
Impressionante l'incrocio di mezzi in uscita da viale Trento. Auto che spingono verso la rotonda, bici che sfrecciano, pedoni che si infilano pericolosamente cercando spazio. Sembra una roulette russa con i vigili che fanno i salti mortali per evitare incidenti.
Alla rotonda passano ogni giorno 42 mila auto
«Stiamo lavorando alla rotonda di ponte Roma per restringerla ed allargare la carreggiata», dice Corrarati. In uscita da ponte Roma i veicoli viaggeranno infatti non più su una ma sue due corsie. Il traffico che ora resta imbottigliato dovrà scorrere. Il piano d'emergenza del Comune punta a migliorare la circolazione in un'area che sopporta una pressione di 42 mila veicoli al giorno: circa 11.000 in direzione Arginale - Claudia Augusta, altri 16.000 che viaggiano verso piazza Adriano e altri 15.000 che si muovono lungo l'asse di viale Trento e dell'Arginale. «Stiamo facendo il possibile».


