BOLZANO. La Guardia di Finanza ha acquisito ieri - su incarico del Procuratore della Corte dei Conti Robert Schuelmers - i documenti relativi alla candidatura di Bolzano a capitale europea della cultura.

Nel mirino la spesa sostenuta, nell'ordine di 1 milione di euro circa, contro i 70 mila euro spesi dal Veneto ad esempio.

L'inchiesta è ancora nella fase iniziale e si mira ad accertare se vi sia stato o meno un danno erariale.