MERANO. Il car sharing ci riprova sotto le insegne del Kvw, le Acli di lingua tedesca, e di Confcooperative. La strategia è quella di utilizzare Merano come apripista, anche in funzione delle precedenti esperienze in questo settore, per poi estendere il servizio, in caso di successo, a tutto il resto della provincia. Sembra infatti siano maturi i tempi, e ci sia abbastanza consenso e sensibilità da parte dei cittadini, per rinunciare al proprio mezzo in difesa dell’ambiente.

L’iniziativa era stata presentata in anteprima anche durante l’Innovation Festival di Bolzano, e in quell’occasione erano già risultati promettenti il consenso e la curiosità dei visitatori di piazza Walther, molti dei quali hanno fatto un giro sul nuovissimo parco auto col bollino verde.

Si partirà invece ufficialmente, con un primo punto di distribuzione auto alla stazione ferroviaria, in quello cioè che, secondo le intenzioni del Comune di Merano, dovrà diventare il nodo strategico della mobilità dell'intera città: punto d'incontro tra i mezzi di trasporto pubblici, su rotaia, gomma e velocipedi.

Il ritorno dell'auto condivisa, questo significa car sharing, è previsto per sabato 12 ottobre a partire dalle ore 10. Per quell'ora il servizio di noleggio auto a brevissimo termine sarà di nuovo operativo a Merano. Nell'apposito parcheggio saranno a disposizione diversi modelli di autovetture. Confcooperative e Kvw contano di ritrovare il consenso perduto degli utenti attraverso un sistema di accesso all'uso del mezzo agevolato rispetto al passato.

La prima sfortunata edizione del car sharing a Merano naufragò a causa dello scarso uso dei mezzi e dei pochi iscritti al servizio e questo nonostante i contributi versati dal Comune e l'uso dei mezzi per gli stessi impiegati municipali. Si era arrivati ad avere una seconda postazione di prelievo anche in corso Libertà all'incrocio con via Cassa di risparmio. Le statistiche evidenziano come attualmente ogni auto venga utilizzata in media per una sola ora al giorno, mentre per le restanti 23 ore rimane parcheggiata a occupare spazio prezioso.

L'auto condivisa permette di risparmiare non solo sui costi d'acquisto di un'automobile, ma anche sulle spese di manutenzione, riparazione, assicurazione, bollo, affitto del parcheggio o garage. Anche il rifornimento di carburante, se necessario, si effettua gratuitamente con un'apposita tessera. Al canone annuo di iscrizione di 25 euro si aggiunge il costo del noleggio, composto da una tariffa oraria e da un forfait chilometrico.

Le tariffe saranno presentate nel corso della cerimonia di inaugurazione del servizio sabato 12 ottobre. Il car sharing è in ogni caso, dimostrano le esperienze internazionali, più conveniente dell'acquisto di un mezzo proprio ma solo, almeno così era in passato, per le brevi percorrenze.

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