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BOLZANO. Il Settimo Reggimento di Laives piange la morte del giovane carabiniere Giovanni Marangolo, 23 anni. Il militare ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a Messina. Marangolo, infatti, aveva raggiunto la Sicilia per passare qualche giorno in famiglia. Oggi sarebbe dovuto rientrare in Alto Adige, dove prestava servizio da oltre un anno e mezzo a Laives.
Marangolo è precipitato con la sua auto, una Chevrolet Captiva, da uno dei tornanti della strada provinciale che dal rione Gravitelli conduce ai colli Sarrizzo. La tragedia si è verificata poco prima delle 3. Non è ancora chiara l’esatta dinamica dell’incidente: dai primi accertamenti risulta che Giovanni Marangolo ha sfondato il guardrail in curva, è uscita fuori strada, facendo un volo di oltre trenta di metri in un dirupo e finendo nel cortile di un condominio, nei pressi della “Città del ragazzo” (un rione costruito in collina a Messina). Per il giovane carabiniere non c’è stato nulla da fare: è morto praticamente sul colpo.
Durante la caduta l’auto si è schiantata contro un balcone dell’edificio, finendo poi nel cortile. La macchina è rimasta incastrata tra l’edificio e un muro di contenimento. Il boato ha svegliato i residenti che hanno chiamato i soccorritori. Sul posto sono giunti i vigili urbani e i vigili del fuoco. I pompieri hanno dovuto utilizzare una gru per recuperare il veicolo. Il corpo ormai privo di vita di Giovanni Marangolo, invece, è stato trovato a una ventina di metri dalla Chevrolet. È stato sbalzato fuori dall’abitacolo durante la caduta. Marangolo era nato a Roma ma la sua famiglia è residente a Messina. Nel 2012 si era trasferito in provincia di Bolzano, dove prestava servizio presso il Settimo Reggimento del Trentino Alto Adige a Laives.
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