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Bolzano. Sopralluogo dell’assessore provinciale Daniel Alfreider, ieri mattina, ai due tratti della strada statale a valle e a monte del lago di Carezza che sono stati messi in sicurezza e rappresentano, a suo dire, «un modello da seguire».
Si sono conclusi dopo circa un anno e mezzo i lavori di messa in sicurezza di due tratti della strada statale presso il lago di Carezza (strada statale 241) nel territorio del Comune di Nova Levante.
L’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider, ieri mattina ha effettuato un sopralluogo ai tratti interessati assieme al sindaco di Nova Levante, Markus Dejori, al responsabile del progetto, Peter Cappello, ai tecnici e ai rappresentanti dell’Agenzia del demanio provinciale.
Nel corso del sopralluogo l’assessore Alfreider ha definito il lavoro fatto a Carezza una sorta di vero e proprio «modello di come possa essere migliorata e messa in sicurezza un’infrastruttura stradale».
Le condizioni della strada nei pressi del lago, infatti, negli anni erano sensibilmente peggiorate, tanto da rendere necessaria la percorrenza a senso unico alternato.
Importante investire nella sicurezza
Esattamente il giorno successivo all’inizio del lavoro di messa in sicurezza del tratto stradale, sulla zona si era abbattuta la tempesta Vaja che ha però consentito di realizzare un nuovo tracciato della strada. «Grazie alla collaborazione di tutte le parti coinvolte sono stati realizzati due tratti della strada che si inseriscono perfettamente nel paesaggio, sono più sicuri e meglio percorribili rispetto al passato».
«Gli investimenti nella manutenzione delle infrastrutture stradali esistenti sono fondamentali per assicurare lo sviluppo dell’intero territorio provinciale» ha affermato ancora Alfreider.
La spesa
Nel tratto al centro del sopralluogo effettuato nella giornata di ieri la Provincia ha investito complessivamente 3,4 milioni di euro. Anche il sindaco Markus Dejori ha quindi sottolineato l’importanza dei lavori effettuati su di un tratto stradale molto frequentato anche dalla popolazione locale. I tecnici Peter Cappello e Giovanni Benussi hanno quindi illustrato nel dettaglio le caratteristiche dell’opera. DA.PA
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Si sono conclusi dopo circa un anno e mezzo i lavori di messa in sicurezza di due tratti della strada statale presso il lago di Carezza (strada statale 241) nel territorio del Comune di Nova Levante.
L’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider, ieri mattina ha effettuato un sopralluogo ai tratti interessati assieme al sindaco di Nova Levante, Markus Dejori, al responsabile del progetto, Peter Cappello, ai tecnici e ai rappresentanti dell’Agenzia del demanio provinciale.
Nel corso del sopralluogo l’assessore Alfreider ha definito il lavoro fatto a Carezza una sorta di vero e proprio «modello di come possa essere migliorata e messa in sicurezza un’infrastruttura stradale».
Le condizioni della strada nei pressi del lago, infatti, negli anni erano sensibilmente peggiorate, tanto da rendere necessaria la percorrenza a senso unico alternato.
Importante investire nella sicurezza
Esattamente il giorno successivo all’inizio del lavoro di messa in sicurezza del tratto stradale, sulla zona si era abbattuta la tempesta Vaja che ha però consentito di realizzare un nuovo tracciato della strada. «Grazie alla collaborazione di tutte le parti coinvolte sono stati realizzati due tratti della strada che si inseriscono perfettamente nel paesaggio, sono più sicuri e meglio percorribili rispetto al passato».
«Gli investimenti nella manutenzione delle infrastrutture stradali esistenti sono fondamentali per assicurare lo sviluppo dell’intero territorio provinciale» ha affermato ancora Alfreider.
La spesa
Nel tratto al centro del sopralluogo effettuato nella giornata di ieri la Provincia ha investito complessivamente 3,4 milioni di euro. Anche il sindaco Markus Dejori ha quindi sottolineato l’importanza dei lavori effettuati su di un tratto stradale molto frequentato anche dalla popolazione locale. I tecnici Peter Cappello e Giovanni Benussi hanno quindi illustrato nel dettaglio le caratteristiche dell’opera. DA.PA
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