Il procuratore capo Guido Rispoli ha presentato richiesta di archiviazione per quanto riguarda l’indagine dei cartelli di montagna monolingui installati in tutto l’Alto Adige dall’Alpenverein.

Si tratta del filone principale, che vede indagati per abuso d’ufficio otto funzionari provinciali. Pur sottolineando che non c’è stato dolo intenzionale di danno, il procuratore ha confermato che è stata in atto «una sorta di “pulizia etnica” della micro toponomastica italiana».