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BOLZANO. Sono entrate in vigore in Alto Adige le nuove norme tecniche per CasaClima. In un documento di 67 pagine vengono spiegati numerosi dettagli riguardanti la costruzione ed il risanamento delle case. Per i consumatori le nuove norme tecniche comportano sì una maggiore sicurezza nell'acquisto, nella costruzione o nel risanamento di un immobile, ma purtroppo anche un aumento dei costi.
Lo dice il Centro consumatori Ctcu di Bolzano. Un consumatore che in futuro acquisterà, costruirà o risanerà una CasaClima avrà maggiore sicurezza, in quanto la nuova norma tecnica impone il rispetto di molti dettagli. Questi spaziano dalla documentazione fotografica delle fasi più importanti di costruzione, ai dettagli nella costruzione, ai dettagli di calcolo della CasaClima fino all'obbligo del rispetto della tenuta d'aria negli edifici. Anche se le nuove norme sono in vigore dal 1 agosto; fino al 31 ottobre 2011 vi è però la possibilità di procedere alla certificazione di una CasaClima secondo le vecchie norme (aggiornate al marzo del 2010). Pertanto chi acquista nel periodo fra agosto ed ottobre farà bene a chiarire secondo quali norme deve avvenire la certificazione.
I costi per il calcolo della CasaClima e di tutta la documentazione necessaria negli ultimi anni hanno subito forti variazioni. A causa del maggiore dispendio nel calcolo, da oggi i consumatori dovranno pagare di più. Per una casa mono-familiare questi costi (compresa la documentazione) si aggirano intorno ai 1.800 euro. A questi si aggiungono i costi per il test della tenuta d'aria pari a 600 Euro, e i costi per la certificazione CasaClima. Per un edificio con superficie netta per piano fino a 500 metri quadrati questi si aggirano fra gli 840 e 1.200 euro, a seconda della classe CasaClima. In totale quindi costi di oltre 3.200 euro, che spesso non vengono considerati nel calcolo del costo complessivo di acquisto o di costruzione.
Lo dice il Centro consumatori Ctcu di Bolzano. Un consumatore che in futuro acquisterà, costruirà o risanerà una CasaClima avrà maggiore sicurezza, in quanto la nuova norma tecnica impone il rispetto di molti dettagli. Questi spaziano dalla documentazione fotografica delle fasi più importanti di costruzione, ai dettagli nella costruzione, ai dettagli di calcolo della CasaClima fino all'obbligo del rispetto della tenuta d'aria negli edifici. Anche se le nuove norme sono in vigore dal 1 agosto; fino al 31 ottobre 2011 vi è però la possibilità di procedere alla certificazione di una CasaClima secondo le vecchie norme (aggiornate al marzo del 2010). Pertanto chi acquista nel periodo fra agosto ed ottobre farà bene a chiarire secondo quali norme deve avvenire la certificazione.
I costi per il calcolo della CasaClima e di tutta la documentazione necessaria negli ultimi anni hanno subito forti variazioni. A causa del maggiore dispendio nel calcolo, da oggi i consumatori dovranno pagare di più. Per una casa mono-familiare questi costi (compresa la documentazione) si aggirano intorno ai 1.800 euro. A questi si aggiungono i costi per il test della tenuta d'aria pari a 600 Euro, e i costi per la certificazione CasaClima. Per un edificio con superficie netta per piano fino a 500 metri quadrati questi si aggirano fra gli 840 e 1.200 euro, a seconda della classe CasaClima. In totale quindi costi di oltre 3.200 euro, che spesso non vengono considerati nel calcolo del costo complessivo di acquisto o di costruzione.


