LAIVES. Anche per i prossimi anni, a gestire la casa di lungodegenza "Domus Meridiana" di via Sottomonte a Laives sarà la Comunità comprensoriale Oltradige Bassa Atesina. Lo ha stabilito con delibera il consiglio comunale di Laives e l'unica incognita rimasta riguarda semmai la durata della convenzione, che verrà stabilità di seguito e che comunque non dovrebbe essere minore di quella che sta per scadere: nove anni. Delle possibilità che formalmente aveva a disposizione il Comune di Laives (proprietario della struttura) per la gestione, è stata ribadita quella che, di fatto, appare la più logica, vale a dire, l'affidamento alla Comunità comprensoriale nel segno dell continuità, anche se rimanevano altre ipotesi: l'Apsp (azienda pubblica di servizi alla persona) l'appalto privato e la gestione diretta da parte del Comune. Era il febbraio 2003, quando fra Comune di Laives e Comunità comprensoriale venne stipulata la prima convenzione per la gestione della casa lungodegenti di via Sottomonte (il nome Domus Meridiana è arrivato anni dopo), convenzione della durata di 9 anni, che scade il 6 novembre prossimo. Da allora la struttura (diretta da Marco Maffeis) è cresciuta in termini di offerta agli utenti e a man a mano, alla "semplice" casa di lungodegenza, si sono aggiunti il servizio diurno e da ultimo, quello per le persone affette da demenza, cui è riservata un'ala del complesso. Dalla cucina della casa escono ogni giorno i pasti che le operatrici del distretto (e al sabato i volontari) portano agli anziani del territorio che li prenotano. Strutturalmente, la Domus Meridiana è dotata di 32 camere singole e 16 doppie. Questo comporta una piccola differenza anche per quanto riguarda la tariffa quotidiana, fissata in 56 euro per la stanza singola e 53 per quella doppia. Il bilancio annuale dell struttura si aggira attorno ai 3milioni e 500mila euro. Particolare attenzione alla Domus Meridina viene riservata anche al livello d qualità dei servizi offerti agli ospiti, un livello che viene monitorato da enti esterni (vedi il marchio "Q&B che analizza 12 fattori individuati come importanti) e inoltre anche ospiti e loro familiari hanno a disposizione una specifica consulta e vengono periodicamente effettuate verifiche attraverso questionari che puntualmente confermano la sostanziale soddisfazione di coloro che alla lungodegenti vivono. Anche i rapporti fra interno ed esterno della struttura sono particolarmente incoraggiati dalla direzione, con l'organizzazione di continue occasioni di incontro che vanno dalle mostre ai concerti, all'allestimento del presepe natalizio, in maniera da stimolare la visita anche di chi non ha magari un parente o un famigliare ospite della Domus Meridiana.

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