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In base al decreto legge 63/2013 anche in Alto Adige è obbligo, nel caso di vendita, affitto o donazione di immobili, la presentazione, al momento della stipula del contratto, di un certificato relativo alla loro efficienza complessiva. Per andare incontro ai consumatori l’Agenzia CasaClima offre ora una procedura di certificazione semplificata e a basso costo per gli edifici esistenti. Le novità sono state spiegate dal presidente Stefano Fattor e dal direttore Ulrich Santa.
Nel caso di nuove costruzioni o di risanamenti importanti devono essere soddisfatti, secondo le disposizioni europee, standards e requisiti minimi relativamente all´efficienza energetica e alla copertura con energia rinnovabile. In Alto Adige il relativo certificato viene rilasciato attraverso la certificazione CasaClima. La qualità della progettazione e della realizzazione deve soddisfare le linee guida CasaClima e la loro applicazione viene verificata attraverso audit in cantiere. La procedura ormai collaudata dell’Agenzia CasaClima, apprezzata e seguita anche fuori dai confini provinciali, si conclude con la consegna del certificato di qualità, il quale contribuisce anche a incrementare il valore dell´immobile.
La novità è che anche nel caso di vendita, affitto o donazione è ora necessario un certificato energetico. Fino a circa un anno fa esisteva la possibilità di produrre questo certificato attraverso un´autodichiarazione con inserimento dell´edificio nella classe energetica più bassa, la G. Attraverso l´obbligo di un certificato l’Unione Europea vuole rendere visibile il reale fabbisogno degli edifici e raggiungere più trasparenza e concorrenza nel campo degli immobili energeticamente efficienti. Da questo dovrebbe derivare anche un impulso per il risanamento energetico degli edifici e in questo modo un importante contributo alla tutela del clima.
Per gli edifici nelle classi A, B, e C si continuerà ad applicare la procedura di certificazione standard. Per gli edifici esistenti in classe D, E, F l’Agenzia CasaClima ha sviluppato una procedura semplificata e poco onerosa. Il calcolo CasaClima va prodotto da un tecnico (libero professionista). La documentazione completa prevista nel caso della procedura di certificazione standard viene invece ridotta in questo caso ad un livello minimale ma sufficiente (alcune foto e le planimetrie già esistenti). Inoltre per questi edifici non vengono condotti audits sistematici ma controlli a campione: in questo modo la tariffa di certificazione può essere abbassata a 150 euro + Iva.
Anche per la Classe G è stato sviluppata una procedura semplificata. La raccolta dei dati relativamente agli edifici in classe G avviene attraverso un questionario che di regola può essere compilato dal proprietario stesso, mentre il calcolo viene effettuato dall´Agenzia CasaClima. La tariffa di certificazione ammonta a 150 euro + Iva.
In alternativa a questa procedura, nel caso di singole unità abitative, può essere prodotto un certificato secondo la norma nazionale (Allegato A del Decreto Ministeriale del 26 giugno 2009). Questo certificato, denominato Ape (attestato di prestazione energetica), può essere redatto da tecnici qualificati (secondo il DPR 75/2013) e deve essere consegnato all´Agenzia CasaClima entro 60 giorni dalla stipula del contratto.


