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BOLZANO. Fra i sessanta edifici di proprietà comunale è quello che offre di gran lunga le migliori prestazioni energetiche. E non solo. Non per nulla è la prima struttura bolzanina insignita di un nuovo elevatissimo standard di qualità, il CasaClima School. Stiamo parlando del nuovo edificio per asilo nido e scuola materna inaugurato ieri mattina a Casanova.
La realizzazione è stata intrapresa non solo con l'intenzione di dotare il nuovo quartiere di una struttura scolastica sensibile in ogni sua parte al soddisfacimento del processo di crescita di bambini dai 6 mesi ai 6 anni, ma anche con l'obiettivo di realizzare un edificio che potesse avere requisiti bioclimatici ed eco-sostenibili al fine di perseguire il giusto equilibrio tra sistema naturale e antropico.
La nuova costruzione con la realizzazione di due sezioni di asilo nido (28 bambini) e quattro sezioni di scuola materna (100 bambini) si sviluppa su tre livelli (piano interrato con cucina, depositi, spogliatoi personale; piano terra con sezioni, uffici e spazi verdi esterni; 1° piano con laboratori e sale riposo).
Ieri mattina alla presenza dell'assessore comunale ai Lavori Pubblici Luis Walcher, di quello alla Scuola Monica Franch e di quello alle Politiche Sociali Sandro Repetto, la nuova scuola materna ed il nuovo asilo nido Casanova sono stati presentati ed inaugurati nel corso di un visita sopralluogo, presenti anche i progettisti e i tecnici che hanno permesso la realizzazione di un piccolo-grande gioiello di edilizia scolastica a Bolzano. Iniziati nel giugno 2015 i lavori sono terminati nel settembre scorso con l'avvio del nuovo anno scolastico per una spesa complessiva finale di circa 6 milioni di euro (costo totale finale: 1.700 euro/mq). “Una struttura all'avanguardia - ha detto l’assessore Walcher - con soluzioni tecniche innovative e funzionali. Un progetto che dimostra come il Comune sia in grado di progettare e realizzare opere di assoluto livello". L'assessore Franch ha detto di essere orgogliosa e felice di poter inaugurare una struttura di questo livello che accoglie ospiti importanti come gli adulti di domani e che, ha aggiunto, "dobbiamo trattare con la massima attenzione, cura e rispetto possibili, come allo stesso modo anche chi qui lavorerà. Una scuola dell'infanzia, ovvero il primo ambiente educativo dove i bambini hanno l'opportunità di vivere esperienze concrete con i propri pari, ma anche con gli adulti al di fuori della famiglia. E' qui che cerchiamo di valorizzare il loro percorso di crescita e le loro conquiste quotidiane. Attività che stimolano aggregazione e convivenza. E' qui che il gioco diventa strumento di crescita e interazione. Per questo vogliamo augurare a chi la frequenta di fare propria questa nuova meravigliosa casa, di viverla con gioia sfruttando appieno tutte le opportunità che questa struttura offre".
La realizzazione è stata intrapresa non solo con l'intenzione di dotare il nuovo quartiere di una struttura scolastica sensibile in ogni sua parte al soddisfacimento del processo di crescita di bambini dai 6 mesi ai 6 anni, ma anche con l'obiettivo di realizzare un edificio che potesse avere requisiti bioclimatici ed eco-sostenibili al fine di perseguire il giusto equilibrio tra sistema naturale e antropico.
La nuova costruzione con la realizzazione di due sezioni di asilo nido (28 bambini) e quattro sezioni di scuola materna (100 bambini) si sviluppa su tre livelli (piano interrato con cucina, depositi, spogliatoi personale; piano terra con sezioni, uffici e spazi verdi esterni; 1° piano con laboratori e sale riposo).
Ieri mattina alla presenza dell'assessore comunale ai Lavori Pubblici Luis Walcher, di quello alla Scuola Monica Franch e di quello alle Politiche Sociali Sandro Repetto, la nuova scuola materna ed il nuovo asilo nido Casanova sono stati presentati ed inaugurati nel corso di un visita sopralluogo, presenti anche i progettisti e i tecnici che hanno permesso la realizzazione di un piccolo-grande gioiello di edilizia scolastica a Bolzano. Iniziati nel giugno 2015 i lavori sono terminati nel settembre scorso con l'avvio del nuovo anno scolastico per una spesa complessiva finale di circa 6 milioni di euro (costo totale finale: 1.700 euro/mq). “Una struttura all'avanguardia - ha detto l’assessore Walcher - con soluzioni tecniche innovative e funzionali. Un progetto che dimostra come il Comune sia in grado di progettare e realizzare opere di assoluto livello". L'assessore Franch ha detto di essere orgogliosa e felice di poter inaugurare una struttura di questo livello che accoglie ospiti importanti come gli adulti di domani e che, ha aggiunto, "dobbiamo trattare con la massima attenzione, cura e rispetto possibili, come allo stesso modo anche chi qui lavorerà. Una scuola dell'infanzia, ovvero il primo ambiente educativo dove i bambini hanno l'opportunità di vivere esperienze concrete con i propri pari, ma anche con gli adulti al di fuori della famiglia. E' qui che cerchiamo di valorizzare il loro percorso di crescita e le loro conquiste quotidiane. Attività che stimolano aggregazione e convivenza. E' qui che il gioco diventa strumento di crescita e interazione. Per questo vogliamo augurare a chi la frequenta di fare propria questa nuova meravigliosa casa, di viverla con gioia sfruttando appieno tutte le opportunità che questa struttura offre".


