BOLZANO. Un intraprendente bambino del quartiere, nel pomeriggio di ieri, li usava per girarci attorno come un forsennato con il suo quadriciclo a motore, da fuoristrada. Sono i picchetti per delimitare il famigerato Lotto C di Casanova, piantati nei giorni scorsi dai tecnici della Cle, vincitrice dell’appalto per la realizzazione di 84 alloggi, supermarket MPreis, farmacia, sede Assb, parcheggio interrato e quant’altro. Prima si devierà la strada, poi si avvierà il cantiere vero e proprio. Il nuovo complesso sarà pronto per fine estate-inizio autunno 2016.

3.200 euro al mq. Confcooperative, Legacoop e Kvw realizzeranno nel lotto C ben 84 nuovi alloggi, parte in cooperativa classica, parte destinati al ceto medio. Come riferisce Andrea Grata (Confcooperative), «gli alloggi costeranno 3.200 euro al metro quadro netto. Per un appartamento di 100 metri quadrati, garage compreso, siamo quindi sui 320 mila euro». Un progetto alquanto difficoltoso da partorire, per la particolare partnership fra il pubblico e il privato: «Abbiamo dovuto conciliare le esigenze del rione con quelle delle cooperative che costruiranno su area agevolata, tenendo conto però delle richieste del pubblico per la realizzazione della nuova sede dell’Azienda servizi sociali del Comune di Bolzano e del privato per l’apertura di un supermercato, nonché di altre superfici per il terziario commerciale. Un lavoro enorme». Anche solo dal punto di vista catastale. Confcoop, nel rione, in questi mesi sta già costruendo su area privata il complesso La Perla, «per sopperire al fabbisogno abitativo non speculativo tra coloro che hanno parenti o amori vicini nel quartiere, mettendo così in contatto la prima e la terza generazione con la seconda». Fra un paio di mesi, invece, assieme a Legacoop e Kvw si avvierà il vero e proprio cantiere per il lotto C.

Prima la strada. Come precisa il geometra Roberto Rossin della Cle, che ha vinto l’appalto da 17 milioni di euro per realizzare l’intero complesso, «prima verrà deviata via Emeri. Per chi arriva da via Resia, ci si sposterà un poco verso la destra, per consentire comunque l’accesso alla fermata del treno e al nido del rione. Verrà realizzata anche una ampia rotonda, per permettere le manovre degli autobus snodabili». Per i lavori preparatori, al via nei prossimi giorni, occorreranno circa tre mesi di cantiere. «Prevediamo di iniziare a scavare per maggio». I lavori dureranno circa due anni. «Per fine estate-inizio autunno 2016 il complesso sarà pronto», conclude Rossin.

Soddisfatto l’assessore. Maria Chiara Pasquali si dice molto contenta. «La realizzazione della strada permetterà di ricevere la concessione edilizia per l’intero complesso». La soddisfazione risiede soprattutto «nell’essere riusciti a conciliare il Lotto C con le richieste del rione, non facendolo diventare un quartiere dormitorio, ma inserendovi uffici pubblici, superfici terziarie e commerciali, costruendo senza ostruire la vista ai residenti».

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