BRESSANONE. Una struttura per anziani con al massimo 35 posti letti e possibilmente vicino alle mura di casa. Questa la richiesta del comune di Varna sulla futura costruzione della casa di riposo,su cu il cui sindaco sta ancora valutando il da farsi. Entro il 27 dicembre sarà deciso se Varna costruirà la sua struttura in paese o lo farà in collaborazione con il comune di Bressanone in zona Landwirth. Non è ancora stata presa una decisione ufficiale, ma ci siamo vicini.

La nuova zona residenziale di Landwitrh 4 a Bressanone infatti fa gola al primo cittadino di Varna, Andreas Schatzer, che prima di dare un risposta definitiva su una collaborazione con Bressanone vuole fare bene i suoi conti. Nell'ultima seduta di consiglio comunale infatti non è stata presa una decisione definitiva e il tutto è stato rimandato al prossimo 27 dicembre, giorno del prossimo incontro con il consiglio.

«Non abbiamo trovato ancora un accordo e di conseguenza abbiamo preferito rinviare il tutto perché vogliamo fare dei sopralluoghi accurati in zona – spiega il primo cittadino Andreas Schatzer – Così facendo possiamo valutare strutture simili alle nostre richieste e studiarne i dettagli per capirne i pro e i contro. Ci interessa valutare con esattezza se c'è realmente la possibilità di costruire nel nostro paese circa 30 – 35 posti letti o meno».

L'ubicazione della futura struttura invece, sarebbe già stata scelta ed andrebbe ad infilarsi proprio nei pressi del municipio di Varna, ovvero nei prati di fronte al bar Voitsberg, già inseriti nel piano regolatore. Dunque, sarebbe già stato tutto previsto ma, nonostante questo, il primo cittadino vuole prendersi il suo tempo e valutare attentamente tutti i dettagli tecnici. «Se alla fine saltasse fuori il problema di non poter costruire a Varna – ribadisce Schatzer – allora in questo caso ci andrebbe bene costruire a braccetto con il comune di Bressanone una casa di riposo unica in zona Landwirth».

Tutto sommato infatti, la futura zona residenziale a nord della città di Bressanone non sarebbe poi così distante dalle mura di Varna e potrebbe rivelarsi un ottimo connubio per entrambi i comuni. La priorità di Schatzer però, rimane al momento la verifica di fattibilità di una costruzione all'interno delle mura di Varna. Nel frattempo Bressanone attende una risposta: una nuova struttura impone uno sforzo economico notevole che il Comune non vuole affrontare da solo.

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