MERANO. Ci sono anche sedici modifiche al piano urbanistico nel percorso che separano il sindaco Günther Januth e la sua amministrazione dalla fine del mandato. E non si tratta di piccole correzioni destinate a passare sotto traccia.
Il prossimo 18 e 19 marzo in consiglio comunale arriverà, solo per fare un esempio tra i sedici, la contestata trasformazione da verde agricolo a zona ad edilizia agevolata del fazzoletto di terreno denominato Tschomper, ultimo rettangolo verde rimasto tra la via Virgilio e il vicolo Lazago. L'intervento è stato portato avanti dalla giunta Januth per consentire la costruzione di due cooperative (Tschomper e Ambra i solo nomi) e dare una casa propria a trenta famiglie che si sono legate da una parte al Kvw e dall’altra alla lega coop.
Gli abitanti di Maia Alta da subito si erano schierati contro questa variazione al piano urbanistico, che a metà marzo arriverà a compiere il passo finale. La commissione urbanistica provinciale, seguendo la nuova legge che regola la materia, ha già esaminato la proposta di modifica e ha dato parere favorevole. Se il consiglio comunale a sua volta approverà la modifica, alla giunta provinciale non resterà che l'ultimo assenso, a questo punto formale. Unica arma che rimane a disposizione di confinanti e abitanti di Maia Alta, contrari alla costruzione delle due cooperative, resta il ricorso al Tar.
La Svp, va ricordato, sul Tschomperwiesen si gioca una buona fetta di credibilità elettorale in vista delle consultazioni del 10 maggio e in molti a Maia Alta giurano che, in caso di assenso alla variazione Puc, volteranno le spalle nell’urna proprio alla Svp.
Il terreno in questione è un rettangolo da circa 8 mila metri quadrati, la modifica urbanistica però riguarda "solo" 5.800 metri quadrati. La trasformazione dei terreni agricoli in abitazioni, sulla stregua di quanto accaduto nella vicina zona Baumgartner (divisa dall’ex maso Tschomper solo da via Macello vecchio), fino a oggi è stata contestata dagli abitanti di Maia Alta, in particolare quelli che vivono lungo l’asse di via Virgilio, che ritengono che la zona abbia già dato in termini di nuove costruzioni.
Oltre alla citata area Baumgartner, nell’ultimo decennio si è costruito anche alla fine di vicolo Lazago. La cubatura che sarà possibile sviluppare sui 5.800 metri quadri è di 10.500 metri cubi, una densità di 1,8 metri cubi per metro quadro, meno rispetto ai 2,4 della vicina zona Baumgartner. Le zone di espansione C6 o di completamento B5 che si trovano nei pressi del fazzoletto di terra dispongono di una densità più bassa, 1,3 metri cubi per metro quadro.
Ma le variazioni al Puc non si limitano al terreno Tschomper. Tra quelle più rilevanti, la trasformazione del terreno dei padri Eucarestini di via Winkler in zona per attrezzature collettive per consentire la costruzione di nuove sezioni di scuola materna ed elementare e un allargamento della zona A (centro storico) esistente per via Matteotti. Castel Winkel tornerà ad essere per il Puc centro storico, con una variazione che fa marcia indietro rispetto a una modifica avvenuta dieci anni fa. Allora la zona fu declassata per consentire di trasformare delle vecchie stalle in nuovi appartamenti. Tra le altre variazioni, adeguamenti del Puc allo stato di fatto e trasformazioni da verde privato in verde agricolo.
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