BOLZANO. La periferia va di corsa e si mette al centro. Via Milano, via Cagliari, via Similaun, via Palermo nella loro rete di case Ipes diventano smart. Seguite da via Parma, via Aslago, Passeggiata dei Castani dove si annida il patrimonio, peraltro un poco decaduto, delle 220 case comunali. Su di loro pioveranno quasi 30 milioni di euro (15 subito, 6 li concede l’Europa). Una coperta calda fatta di contributi europei e di denaro pubblico, da Municipio e Provincia: installazione di impianti solari allacciamento alla rete di teleriscaldamento, sostituzione dei serramenti, cappotto esterno, impermeabilizzazione e isolamento. E' il progetto "Sinfonia" gestito a quattro mani da Bruxelles (Eu) e da Bolzano (Eurac, Comune, Ipes, Sel e Casaclima) che trasformerà intere aree del capoluogo fin dalle fondamenta, tanto da renderle un modello europeo nella gestione sostenibile dell'energia. Raggiante l’assessore all’urbanistica Chiara Pasquali: "E' il nostro masterplan che si realizza". Ma non era un libro dei sogni? "Alcune cose stanno aspettando ma il masterplan non era solo case e strade ma anche economie e risparmi. Modernizzazione dell'esistente e riqualificazione. Ecco, ora ci siamo". E ci resteranno. Perchè le ricadute saranno stabili. Le case risanate risparmieranno fino al 40 % in termini di consumi. E, soprattutto, i milioni investiti saranno tutti fatti piovere sulla rete dell'economia territoriale: cantieri, artigiani, aziende di costruzione e ricostruzione, impiantistica, imprese specializzate. Ossigeno per un settore che sta boccheggiando."E' questa la questione che mi stava più a cuore - dice ancora - perchè dimostra che esistono, anche in piena crisi, gli strumenti per reagire". E l’assessore all’ambiente Patrizia Trincanato: "Bene, come si vede risparmiare e puntare sulla sostenibilità è un comportamento politico che crea ricchezza". I lavori inizieranno subito, tra pochi mesi. E in ogni caso all'inizio del 2015. Già sono stati diffusi gli avvisi nei condomini interessati. Luoghi sensibili. Delicati anche sociologicamente. Per questo, l'impegno è di ridurre al minimo il disagio nella fase di cantierizzazione. Dice Konrad Pfitscher, a capo dell'Ipes: "Gli inquilini saranno informati e sensibilizzati. E in ogni caso potranno rimanere negli appartamenti. Il risultato di questa ristrutturazione sarà evidente per tutti: un miglioramento del confort e della sicurezza degli alloggi e la possibilità di utilizzare il riscaldamento in modo più efficiente con un subito evidente risparmio sulla bolletta". E aggiunge: "Anche in base alle esperienze fatte in altre ristrutturazioni sono certo che il risultato ripagherà gli inquilini dei disagi legati ai lavori". Va più in profondità il sindaco Spagnolli nella valutazione del progetto: "Sinfonia rappresenta un importante tassello nel piano di riduzione della produzione di Co2 a Bolzano e si rifà ad uno dei capisaldi dello sviluppo urbano che abbiamo tracciato fin dall'inizio che vede nel risanamento dell'esistente e nel costruire sul costruito l'unica alternativa possibile al consumo di nuovo territorio. Che abbiamo ormai esaurito". Ecco il punto. Bisogna migliorare quello che c'è. Aumentarne la fruibilità e l'efficienza. Ecco perchè ieri all'Eurac c'erano tutti a certificare il passaggio dalla fase teorica a quella operativa del progetto europeo. Dall'Eurac alla Sel, al Comune, appunto e all'Ipes. E il ruolo dell'Eurac è stato quello di coordinamento, da una parte, e di incentivazione della rete della ricerca dall'altro. Poi gli interventi Sel. Che realizzerà un nuovo sistema per gestire la distribuzione e la produzione del teleriscaldamento che ridurrà del 5% le perdite di energia sulla rete. E poi cambierà l'alimentazione di uno dei motori della centrale di teleriscaldamento Ecotherm. Per quanto riguarda il Comune, altro intervento sul territorio sarà l'introduzione di 150 "smart points", stazioni multifunzionali sparse per la città per monitorare qualità dell'aria e traffico ma serviranno anche per ricaricare le bici elettriche. In sostanza, Bolzano si mette in moto anche in tempi grami. Da una parte col bonus cubatura conta di realizzare almeno una trentina di nuove unità abitative, poi col progetto “Epourban” si interviene su alcuni condomini nel settore privato infine “Sinfonia” rimette in circolo il patrimonio pubblico. Che sarà rivalutato. E questo è un bene per Comune e Provincia. E questo sarà bene per tutti. Anche perchè l'Europa, questa volta, metterà di suo almeno sei milioni.