BOLZANO. Liliana Di Fede, segretario del Pd, l’aveva detto chiaramente: «Per una questione di opportunità è bene che la dirigente faccia un passo indietro, ovvero lasci la competenza sull’Ipes». Ieri il chiarimento tra l’assessore Christian Tommasini e il suo braccio destro Katia Tenti, indagata per abuso in atti d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta sul terreno Mair-Defranceschi di proprietà di Antonio Dalle Nogare. Alla fine Tommasini ha scelto la via più soft: ovvero non ha tolto al capo dipartimento la competenza sull’edilizia abitativa, ma per il momento ha preferito per così dire “parcheggiarla”, ridimensionarla, dandole solo un settore su cui “concentrarsi” nel mare magnum delle competenze Ipes. Questo il comunicato dell’assessore: «Per quanto riguarda l’inchiesta in corso si ribadisce la piena fiducia nel lavoro della magistratura e la convinzione che essa farà piena luce sulla vicenda. Dopo un confronto con la dottoressa Tenti si è concordemente valutato l'opportunità che la direttrice di dipartimento si concentri in questa fase sui temi considerati prioritari ed in particolare sull’anticipo delle detrazioni fiscali connesse alle ristrutturazioni edilizie, tema questo particolarmente sentito e atteso dai cittadini e dal mondo economico».
Inutile cercare di capirne di più: «Mi pare - ribadisce Tommasini - che il comunicato sia sufficientemente chiaro. Per noi in questo momento è una priorità concentrarsi in particolare sulle detrazioni fiscali».
Intanto prosegue l’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Giancarlo Bramante, sul terreno di proprietà dell’imprenditore Dalle Nogare, amico della capo dipartimento. Un’area che avrebbe potuto garantire un affare da 25 milioni di euro, se l’Ipes avesse accettato l’offerta, presentata dalla ditta Volcan, di costruire un centinaio di alloggi oltre via Resia.
Ma l’Istituto alla fine ha deciso di non aggiudicare l’appalto. In piedi rimane ora l’inchiesta che punta a fare luce sull’iter urbanistico che portò alla trasformazione - negata nel 2011 dalla commissione urbanistica provinciale - del terreno da verde agricolo ad edificabile. Indagati per istigazione alla corruzione di alcuni consiglieri comunali gli imprenditori Angelo e Antonio Dalle Nogare. Proprio per capire esattamente come andarono le cose i Ros proseguono nelle audizioni dei consiglieri comunali.
Intanto, nell’incontro di ieri tra i vertici dell’Ipes e Tommasini, sul fabbisogno abitativo è emerso che al momento di concreto a Bolzano c’è solo l’ex convitto di Aslago che verrà demolito e ricostruito: se ne ricaveranno 55 alloggi.
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