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Non ci sono ancora nomi iscritti sul registro degli indagati nell’inchiesta sull’ incidente avvenuto in val Passiria, dove due persone sono state investite dal pilota del campionato Dtm Pascal Wehrlein. Come noto la Procura di Bolzano ha aperto un’indagine per lesioni colpose ma i magistrati inquirenti (il procuratore Rispoli ed il sostituto Bisignano) non hanno ancora ottenuto una relazione conclusiva sulla dinamica dei fatti. Solo successivamente saranno decisi gli eventuali indagati. Per il momento non sono state depositate querele di parte . La vicenda rischia però di provocare un mare di guai il campione tedesco di Formula 1, Nico Rosberg, così come il colosso automobilistico Mercedes Benz, che ha organizzato la manifestazione in val Passiria.
Rosberg (nella foto) rischia di essere indagato perché l’incidente sarebbe stato provocato proprio da lui: il pilota di Formul a 1, all’altezza di un maso, avrebbe frenato bruscamente per firmare un autografo a uno spettatore. Wehrlein, che si trovava dietro di lui, avrebbe sterzato per evitare l’impatto. Il conducente del campionato Dtm, dunque, non avrebbe - sempre secondo quanto ricostruito finora - responsabilità per l’accaduto.
Gli organizzatori della manifestazione, invece, sono responsabili del percorso scelto per l’evento: secondo i primi accertamenti, in quel punto non avrebbero dovuto permettere a turisti e curiosi di osservare la gara. Nel frattempo la Procura ha acquisito le immagini delle telecamere interne alle auto coinvolte nell’incidente.


