BOLZANO. Caso Sel, il consiglio provinciale approva l'"emendamento trasparenza" con il voto della Svp. Il consiglio, infatti, ha approvato una mozione con cui il Verde Riccardo Dello Sbarba chiedeva un "nuovo inizio" per la Sel, sollecitando il riconoscimento, da parte di Provincia e Sel, dei diritti di accesso per i consiglieri provinciali affermato da sentenze di Tar e Consiglio di Stato, e il ritiro del ricorso contro i documenti approvati.

L'assessore Michl Laimer ha sottolineato in aula la delicatezza dei dati sensibili, soprattutto se si tratta di colossi come Enel ed Edison, sottolineando comunque che andava rispettato quanto deciso dei tribunali e invitando quindi i consiglieri alla cautela nella divulgazione dei dati. Si è detto quindi a favore della mozione emendata.

Dello Sbarba ha riferito che secondo un parere dell'ufficio legale del Consiglio, per "atti sensibili" si intendono non patti di segretezza tra due partner, ma informazioni dichiarate come tali a livello di legge "e non è il caso di questi contratti". Sel ed Edison si scambiano costantemente informazioni, ed hanno voluto che non fossero trasmessi dati dell'operatività quotidiana, mentre "nei contratti non c'è nulla di scandaloso, anche se leggerli consente di capire tutta la struttura e la relativa logica". La mozione è quindi stata approvata all'unanimità.