CASTELBELLO. Erano circa le 17.30 di ieri pomeriggio quando tre giovani di origine slava, due uomini ed una donna poco più che ventenni, sono stati fermati a Castelbello Ciardes da una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Silandro mentre, a bordo di una Lancia Y, si dirigevano verso sud.

Dal controllo alla vettura sono saltati fuori numerosi “ferri del mestiere”, ovvero grimaldelli, cunei e chiavi alterate per commettere effrazioni, unitamente ad una serie di confezioni contenenti oggetti di gioielleria e la somma contante di 500 euro oltre ad alcune rare banconote scozzesi.

I carabinieri hanno collegato il ritrovamento con un furto appena commesso; in particolare un uomo di 72 anni, nel rincasare dopo essere uscito per qualche ora insieme alla moglie, si era accorto del fatto che qualcuno aveva forzato la porta d’ingresso del proprio appartamento, l’aveva messo a soqquadro ed aveva rubato soldi e gioielli. Le vittime del furto hanno riconosciuto le proprie cose nella refurtiva appena trovata nella Lancia Y.

A carico dei tre giovani è scattato l’arresto in flagranza per furto aggravato in abitazione in concorso.