APPIANO. Il consiglio comunale di Appiano ha dato il via libera, a larga maggioranza, all’acquisizione di Castel Appiano. La votazione ha visto una scelta schiacciante da parte dei consiglieri con 22 voti favorevoli all’acquisto, 2 contrari e 2 astenuti. Ora, dunque, l’amministrazione dovrà procedere con una trattativa con il proprietario Michael Groeff Goess Enzenberg che da tempo ha annunciato l’intenzione di vendere il maniero. Fino ad ottobre, però, il Comune avrà una corsia preferenziale in modo da evitare il rischio di vedere uno dei simboli del paese passare in mano ai privati.

La votazione, però, è stata preceduta da una discussione piuttosto accesa sulla valutazione che viene fatta del castello. La stima di 6,5 milioni fatta dalla Provincia è stata giudicata fuori mercato. La soglia massima tollerata dal consiglio comunale è di 3,5 milioni con l’aggiunta di 500mila euro per eventuali spese fiscali e di burocrazia. Si tratta, in ogni caso, di un investimento più che di una spesa. Il castello, infatti, è una vera e propria calamita per i turisti che ogni stagione salgono a centinaia sul sentiero che corre sopra Appiano.

Ovviamente la spesa di 3,5 milioni non è facile da affrontare per un’amministrazione piccola come quella di Appiano. Già in passato il sindaco Wilfiried Trettl aveva aperto alla compartecipazione dei privati. «Avremo bisogno anche di loro, sia che si tratti di sponsor sia che si tratti di facoltosi benefattori. Non si tratta, infatti, di un luogo qualsiasi ma di un simbolo per tutta la comunità. Ciascuno di noi ha dei ricordi legati a questo posto che lo accompagnano dall’infanzia. Dobbiamo tutelarlo. La cappella ha grande valore artistico». (a.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA