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BOLZANO. Era preparata alle offese diventando ministro, «ma non così tante, è stato un fiume imprevedibile». È solo una delle battute dell’ex ministro all’integrazione del governo Letta, Cécile Kyenge ora parlamentare, ospite al teatro Cristallo del festival AltoAdige.live. Un’ora di intervista in presa diretta e senza sconti, durante la quale sono emerse le inquietudini dell’ex ministra per il lavoro lasciato a metà dopo la caduta del governo e il carattere della donna Cécile, col suo bagaglio di esperienza di migrazione e ricerca di riscatto: «Sono nera, non di colore, le parole sono importanti se le usiamo male diventano un’arma».


