BOLZANO. Cerimonia ieri nella “nuova” piazza Magnago per la Giornata dell’autonomia. Sebbene i lavori sulla piazza non siano ancora terminati, ora l’accesso all’area è nuovamente aperto. Alla cerimonia hanno partecipato quasi 500 persone fra membri della Giunta provinciale, l’ex Presidente della Provincia Durnwalder, il sindaco del Caramaschi, il rettore di Unibz Lugli, e oltre 300 stradini ed ex stradini in divisa da lavoro. La ricorrenza ricorda il giorno in cui, 72 anni fa, il ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber e l’allora presidente del Consiglio Alcide Degasperi firmarono l’accordo Degasperi-Gruber, noto come Accordo di Parigi. La cerimonia di ieri è stata dedicata in particolare a celebrare i 20 anni di competenza primaria sulla rete delle strade provinciali e statali. L’assessore alla mobilità della Provincia Florian Mussner ne ha sottolineato il valore di "grande svolta per l’Alto Adige". Kompatscher ha colto l’occasione per riassumere i numeri del settore: vent’anni fa l’Anas investiva annualmente 45 milioni di euro sulle strade altoatesine e la stessa somma è stata poi girata annualmente dallo Stato alla Provincia per consentirle di continuare a gestire la rete stradale in autonomia. Complessivamente si tratta di 900 milioni nell’arco di 20 anni, ma nello stesso periodo di tempo la Provincia ha investito 2,3 miliardi di euro nel settore. Nell’arco di 9 mesi e una settimana l’allora Servizio strade riuscì a gestire autonomamente il 43% delle strade. Presente alla cerimonia anche Durnwalder, che ha ricordato i momenti del passaggio della competenza dallo Stato alla Provincia, avvenuto nell’ambito di una «favorevole congiuntura politica a livello nazionale. L’autonomia non è qualcosa di separato dalla popolazione bensì qualcosa che offre vantaggi concreti come la possibilità di risolvere direttamente i problemi che si presentano nei diversi settori. Per questo il nostro obiettivo è sempre stato quello di ampliare le competenze grazie all’autonomia dinamica» ha ricordato. Un ruolo fondamentale in questo senso lo ha giocato il personale provinciale. Sono stati circa 200 gli allora lavoratori statali che sono passati alle dipendenze della Provincia, continuando così a garantire il servizio. La competenza ha comportato anche il passaggio in capo alla Provincia della titolarità di 94 edifici e case cantoniere. Oltre ai fondi dedicati a questo settore, dal 1998 a oggi è aumentato anche il numero complessivo delle infrastrutture da gestire. Le gallerie sono passate da 150, per una lunghezza di 28 chilometri, a 206 per una lunghezza di 64 chilometri. Quasi raddoppiato anche il numero dei ponti, che dal 1998 sono aumentati di 750 unità raggiungendo oggi quota 1.662. Il capo Dipartimento mobilità della Provincia Pagani ha sottolineato l’importanza di una legislazione provinciale in materia, che consenta una gestione sempre più specifica e adatta alle esigenze del territorio.
Celebrati 20 anni di competenza sulle strade
Nel 1998 il passaggio dallo Stato alla Provincia: in questo periodo sono stati investiti 2,3 miliardi
6 settembre 2018 • 01:48

