LAIVES. Lanciata quasi per gioco nel 2010, dopo avere assistito a qualcosa d simile nel mantovano, "Cena con delitto" (evolutasi via via in "Brindisi col morto", "Cena dei serpenti" e l'attuale "Cena di classe") la "cena della Filodrammatica di Laives ha raggiunto la bellezza di oltre 120 serate e le richieste continuano ad arrivare (la prossima "Cena di classe" sarà il 29 gennaio presso l'albergo Casagrande a Laives nell'ambito della rassegna teatrale in corso). «L'idea - spiega Loris Frazza, direttore artistico della Filodrammatica di Laives - ci è venuta nel 2010, dopo che io, Bruno De Bortoli e il nostre regista Roby De Tomas, assistemmo ad una serata del genere a Mantova. Chiedemmo all'autrice se era possibile avere un testo di quella "Cena con delitto" e da lì abbiamo iniziato. Ad oggi sono più di 120 le serate fatte un po' ovunque, anche in location particolari, come presso il Cral della Ducati a Bologna oppure in castelli, al forte di Pastrengo e a malga Albi, a Garniga Terme, è diventato un appuntamento fisso». Come detto, dall'esordio ad oggi, il titolo è cambiato e da cena con delitto si è passati a Brindisi col morto, quindi Cena de serpenti, fino all'allestimento che sta girando attualmente per i locali, intitolato Cena di classe. Il filo conduttore però è sempre simile: un delitto misterioso che ha luogo durante la serata, mentre i commensali sono impegnati in una vera cena conviviale. Può essere un delitto col veleno, così come con un colpo di arma da fuoco o col coltello; in tutti i casi sono gli attori della Filodrammatica poi, a stimolare fra i presenti l'elaborazione di un filologico attraverso l'analisi di particolari e di indizi vari, che consenta di arrivare ad individuare movente e autore del delitto, un compito tutt'altro che facile - come sottolineano gli organizzatori delle serate, che però contribuisce a fare di una cena, un serata particolare e avvincente. Non si illudano poi coloro che hanno già partecipato a qualcuna di queste eleganti cene, perchè il regista De Tomas, di volta in volta provvede a modificare il canovaccio e quindi anche chi ha già visto il finale, l volta dopo non sa assolutamente cosa potrà succedere. Gli attori della Filodrammatica si ricordano però ancora della cena in un ristorante di Laives, alla quale presero parte i magistrati Kuno Tarfusser, Guido Rispoli e Igor Secco. Se la ricordano perchè fu una delle serate nelle quali, proprio il trio d'eccezione di magistrati, riuscì ad individuare (e non c'erano grossi dubbi a proposito) movente e autore del delitto in sala. Come detto, una serata particolare e piacevole, che attira sempre tanti curiosi perché attorno al tavolo imbandito ci si scambiano opinioni e ipotesi sugli sviluppi delle "indagini" in corso, una proposta certamente particolare per una particolare serata. ©RIPRODUZIONE RISERVATA