Bolzano. Un Capodanno all’insegna della sostenibilità e del riciclo? Perché no. Sono tante le ricette che possono far ben figurare nonostante gli ingredienti provengano da quanto avanza to dal frigo e dalla tavola dei giorni precedenti. In primo luogo, il pane che, sebbene non più fresco seccato, può essere utilizzato in mille maniere diverse, a partire dall’antipasto, per finire con i dolci. Le rosette, messe qualche minuto nel forno, riacquistano morbidezza e fragranza, spiega il maestro dei panificatori altoatesini Richard Schwienbacher: tagliato a fettine e abbrustolito in padella con olio e aglio il pane così recuperato diventa una golosa bruschetta per l’antipasto che si può condire con quelle fettine di salmone affumicato avanzato dalla sera di Natale. Se poi volete impreziosire ancor di più il salmone, magari fresco, preparate una marinatura fatta in casa, bagnando le fette con una marinatura di limone, succo di arancio e scorza grattugiata, zucchero, sale e spezie a piacere.

Ne risulterà un antipasto fresco e godibilissimo. Invece dei soliti salatini, potrete optare per delle “lingue di vacca” preparate in casa. Basterà utilizzare il pane avanzato bagnandolo leggermente con la passata di pomodoro avanzata, condita con sale e origano. Le fettine di pane cosi ammollate verranno messe in forno a bassa temperatura fino a quando risulteranno seccate.

Risultato assicurato una volta portate in tavola e lucidate con un filo di olio di oliva. Nel Capodanno del riciclo non può, naturalmente mancare il pinzimonio, meglio se accompagnato dalla bagna cauda. Verdure, verdurine, tuberi e radicchi, broccoli e cavolfiori di solito non mancano in questi giorni.

Ecco allora un colorato trionfo svuota-frigo di verdure crude come carote, peperoni, sedani, radicchi, finocchi, cardi, rapanelli, cipollotti, funghi e cotte: patate, topinambur, broccoli e cavolfiori, da spizzicare in compagnia con un a accompagnamento di olio, limone, aceto, sali e pepi provenienti dai quattro angoli della terra che oggi si trovano abbastanza facilmente in commercio.

Con una bagnacauda preparata con qualche acciuga sotto sale il risultato è ancora più goloso. Con i salumi avanzati spiega Hannes Mair della macelleria di Terlano spiega come preparare un ottimo timballo di patate da sfornare a Capodanno per rafforzare il menù. Basta preparare un pure di patate e arricchirlo con uovo fresco, formaggio grana e i salumi sminuzzati. Una volta sistemato l’impasto in una teglia è sufficiente cospargerlo di pane grattugiato recuperato, formaggio grattugiato e qualche fiocchetto di burro per ottenere un gustosissimo sformato dorato. Sontuoso piatto di recupero è il bollito ottenuto dalla preparazione del brodo che solitamente non manca nei giorni di festa. Gallina, manzo, o addirittura il cappone, una volta lessati possono essere serviti in tavola con una serie di salse e condimento di accompagnamento degni di una tavola reale.

Basta un po’ di fantasia ed ecco che tra classici “bagnetti verdi e rossi” si possono inserire salse più esotiche con ingredienti come il mango o l’avocado condito con lime e coriandolo. Infine il dessert, inutile ribadirlo, è forse il terreno su cui il recupero di panettoni e pandori permette maggiore libertà.

Ma persino con il pane avanzato è possibile realizzare golosi dolci andando a rileggersi le ricette della nonna. Se poi avete del gelato avanzato basta servirlo su una fetta di panettone leggermente riscaldato al forno per ottenere un dolce tanto semplice quanto ricco e goloso. Per un capodanno buono e sostenibile.

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