Il bilancio di fine anno scolastico regala anche sorrisi nel campo delle lingue. «I dati parlano di circa 2.500 esami per le certificazioni sostenuti nel solo 2015 con un tasso di successo attorno all’80%» ha snocciolato l’assessore provinciale alla scuola italiana Christian Tommasini. Non solo, il servizio provinciale di valutazione ha deciso di sondare autonomamente il grado di competenza linguistica degli studenti con delle prove proposte a tutti gli allievi delle classi quarte. Il livello attestato è pari al grado A2 delle certificazioni internazionali. «Sono particolarmente soddisfatto di portare il progetto di scuola trilingue anche alle superiori con il lavoro che metteremo in campo al liceo delle scienze umane Pascoli». Lo scorso dicembre, invece, una delibera della giunta provinciale ha approvato le indicazioni per il primo ciclo (scuola elementare e media) che saranno alla base della stesura dei programmi futuri. «È un documento che mette in primo piano la valorizzazione dei talenti e delle eccellenze con lo specifico obiettivo di andare a scovarle in ogni alunno», conclude Tommasini. «Uno strumento in più nelle mani dei nostri docenti». (a.c.)