BOLZANO. La quota variabile impegna circa il 34% della tariffa totale (prima era il 39%) passando da 6,811 milioni a 5,852 milioni di euro. La tariffa aumenta, passando da 0,020 euro al litro a 0.040 euro al litro (a Laives 0,036 e a Merano 0,046) ma, calando il totale dei rifiuti residui prodotti, secondo i tecnici nel 2014 avremo una sostanziale conferma delle cifre pagate in precedenza. Avremo un leggero aumento per le famiglie composte da una persona, quasi una conferma dello stesso importo per le famiglie da due a tre componenti, e una diminuzione per le famiglie composte da quattro o più componenti.

Ancora da verificare i risparmi (o la tariffa aggiuntiva) in base al numero di svuotamenti.

Il risparmio massimo indicato per chi effettua solo gli svuotamenti minimi è pari all’8,2% della tariffa totale.

Per le aziende si è provveduto, in base a misurazioni puntuali (anche se avvenute in un breve periodo di tempo, quindi non ancora definitive), a riaggiornare i volumi minimi e massimi previsti per le singole categorie.

Ciò ha prodotto un leggero risparmio per diverse delle categorie interessate.

Pagheranno leggermente in più gli uffici (tenuti volutamente bassi lo scorso anno), le mense, i supermercati, le pluri-licenze alimentari e i banchi di mercato di generi alimentari.

Pagheranno meno (in alcuni casi sensibilmente meno) i bar (meno 3%), gli artigiani (falegnami, carrozzieri eccetera, meno 30-35%), i negozi (abbigliamento, calzature, librerie cartolerie, ferramenta eccetera, meno 25-28%).©RIPRODUZIONE RISERVATA