CHIUSA. La determinazione delle aliquote per l’imposta comunale sugli immobili, la cosiddetta Imi, e il rispettivo regolamento di attuazione, oltre ai tagli sulle spese di rappresentanza del Comune e al programma relativo alla manutenzione ordinaria della segnaletica stradale, sono stati i temi al centro del recente consiglio comunale di Chiusa.

L’accordo sulla finanza locale prevede una riduzione del contributo provinciale in conto di gestione in proporzione alle maggiori entrate derivante dall’Imi rispetto alle entrate precedentemente realizzate con l’Imu. Pertanto, il Comune dovrà recuperare fondi per una cifra pari a 126.000 euro. Con l’applicazione dell’aliquota massima del 1,26 per cento per appartamenti sfitti (maggiori entrate di 52.000 euro) e con le economie delle spese correnti (risparmi di 74.000 euro) si prevede il pareggio del bilancio.

I tagli sulla spesa riguardano, in primo luogo le spese di rappresentanza, le spese d’ufficio, le spese riguardanti la manutenzione ordinaria, gli interventi relativi alla sistemazione e all’adeguamento della segnaletica stradale, diversi acquisti e una serie di prestazioni di servizi. Non si è potuto tener conto di tutte le richieste arrivate dai singoli servizi e la manutenzione della rete stradale comunale dovrà attendere, in particolare dovrà attendere finanziamenti futuri e un nuovo, successivo programma di investimenti da parte dell’amministrazione comunale.

Mediante variazione di bilancio, con lo storno dei fondi non più realizzabili e l’aumento delle entrate derivanti dall’Imi, il bilancio di previsione è stato adeguato alle nuove disposizioni.

Quale segno a favore delle famiglie si è deliberato un leggero aumento della franchigia sull’abitazione principale portandola da 516,86 euro a 525 euro. Un aiuto per venire incontro ai proprietari che vivono nella loro abitazione principale, un intervento in linea con quanto già stabilito da altre amministrazioni comunali in Alto Adige.

Sono state poi approvate le seguenti aliquote: ordinaria 0,76%; abitazione principale con pertinenze 0,4%; franchigia/esenzione per abitazione principale + 3 pertinenze 525 euro (anziché 516,86 euro previste dalla legge provinciale); terreni edificabili 0,76% dopo il terzo anno senza inizio lavori 1,26%; edifici agricoli 0,2%; agriturismo ed affittacamere 0,2%; abitazioni sfitte aliquota maggiorata a 1,26% (anche in questo caso si tratta di una misura che corrisponde a quanto già deciso da altre amministrazioni comunali in provincia); ulteriore franchigia/esenzione per famiglie con tre o più figli 50 euro per persona; abitazione principale con intavolato diritto reale di usufrutto 0,4% e franchigia/esenzione di 525 euro; valido anche per l’uso del cosiddetto “Ausgedinge” con autocertificazione.

Il consulente Erich Weckend ha riferito al consiglio comunale sul processo di riorganizzazione interna dell’amministrazione. Sono stati presentati i risultati finora raggiunti e gli obiettivi di miglioramento ancora da realizzare a breve e a lungo termine. Weckend ha fatto il punto su una serie di misure e di linee di intervento ispirate dall’obiettivo della riorganizzazione interna dei settori dell’amministrazione e ha dato appuntamento a un successivo incontro per aggiornamenti sul lavoro in corso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA