LA VILLA IN BADIA. Impegno ribadito, con fermezza: si va, cautamente, verso una chiusura temporanea dei Passi dolomitici al traffico motorizzato. Lo ha detto Elmar Pichler Rolle, nella sua qualità di neo presidente della Fondazione Dolomiti Unesco ma anche come assessore provinciale altoatesino. L'occasione è stata di recente, nell’ambito della Maratona dles Dolomites, a La Villa. «Ribadisco - ha detto Pichler Rolle - quanto già comunicato in occasione della mia nomina a presidente della Fondazione. Bisogna impegnarsi di più per contenere il traffico sulle strade che portano ai Passi. In particolare bisognerà ridurre i transiti, e quindi i rumori, causati dalle moto. In tal senso intendo proseguire con il mio impegno perchè possano ripetersi, nei mesi estivi, giornate come quella della Maratona o del Sella Ronda Bike Day».

A sollevare la questione dell'eccessivo, fastidioso traffico è stato il presidente del comitato organizzatore della Maratona, Michil Costa: «C'è bisogno di fare qualcosa di concreto - ha detto - per rispettare e valorizzare queste splendide montagne. Prima o poi, ne sono certo, riusciremo almeno per qualche giorno a non vedere più i Monti Pallidi assediati dal traffico».

Pichler Rolle ha colto al volo l'occasione per ribadire il suo impegno davanti a tantissima gente, fra cui giornalisti provenienti da mezza Europa.

«C'è bisogno di fare qualcosa, per esempio vietare il transito in determinate ore al giorno. Ma ho bisogno della collaborazione degli amministratori comunali». S'è rivolto ai sindaci di Corvara (Robert Rottonara) e di Badia (Giacomo Frenademetz) presenti in sala. Il loro assenso è stato immediato. Segnali incoraggianti vengono anche da Selva Gardena. Ma Pichler Rolle dovrà lavorare soprattutto nei confronti degli amministratori del Fodom (Livinallongo, territorio bellunese) e del Trentino, che hanno già bocciato l'ipotesi di un pedaggio sulle strade dei Passi, sostenuta con determinazione soprattutto dall'assessore provinciale altoatesino Florian Mussner.

«Prenderò contatti anche con loro - ha detto il presidente della Fondazione Dolomiti Unesco - per trovare la giusta soluzione che dovrà essere adeguamente sostenuta e soprattutto pubblicizzata in maniera adeguata, perchè altrimenti rischia di diventare dannosa e creare una serie di disagi per chi deve muoversi fra i Passi dolomitici».

L'impegno di Pichler Rolle è stato salutato con un grande applauso dei presenti, fra i quali Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, che ha sposato in pieno l'idea di Costa e di Pichler Rolle, evidenziando come sia «necessaria la quiete di una pedalata, soprattutto fra queste montagne che ho iniziato ad amare da bambino».

Dopo la Maratona dles Dolomites è arrivato anche il commento del vincitore Michel Snell: «Queste montagne sono bellissime e meritano grande rispetto». La strada per una riduzione del traffico sui Passi dei Monti Pallidi pare avere preso un'improvvisa accelerata: l'estate del prossimo anno, per qualche giorno in più, le strade potrebbero essere prive di auto e “occupate” pacificamente dai ciclisti.

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