BRESSANONE. Il teatro Don Bosco è per la prima volta al centro di un ricco programma culturale varato da tre associazioni brissinesi con l’intento di rivitalizzarlo e trasformarlo in luogo di aggregazione, in particolar modo per il gruppo italiano. Dopo una sperimentazione autunnale con quattro spettacoli molto frequentati, le associazioni Circolo culturale Don Bosco, Uno, nessuno, centomila e Pro Cultura hanno preparato un programma di 18 spettacoli teatrali e musicali, illustrato in municipio da Roberto Spazzini e Marco Sabbadin del Circolo culturale Don Bosco e da Antonio Bova di Uno, nessuno, centomila alla presenza del vicesindaco Claudio Del Piero e dell’assessore Paula Bacher.

"Il programma “Accade al teatro Don Bosco” è ricco e vario e destinato a tutti, grandi e piccoli - spiegano Bova e Spazzini, anche a nome di Mario Castiglioni della Pro Cultura - L'obiettivo è rivalitazzare il polo culturale del Don Bosco, unificando gli eventi di più associazioni e quindi senza più sovrapposizioni di date che spaccavano il pubblico. Al Don Bosco portiamo spettacoli teatrali dialettali, molto apprezzati dai brissinesi, tre spettacoli per bambini curati dal Teatro Stabile, eventi musicali, anche grazie alla collaborazione dell'istituto musicale Vivaldi, e anche il cabaret”.

I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare all'ingresso del teatro, i costi variano da 1 a 12 euro. "I tre spettacoli per bambini saranno pubblicizzati nelle scuole e il prezzo del biglietto, 1 euro, è simbolico - continua Spazzini - I biglietti degli altri spettacoli variano da 8 a 12 euro e si potranno acquistare nella biglietteria all'ingresso del teatro".

Il primo spettacolo è in programma oggi, alle 17.30. "Iniziamo con Serate di canzoni napoletane con l'Ensemble Neapolis di Torre del Greco e a cura della Pro Cultura. Gli spettacoli, da oggi a maggio, saranno 18 e i titoli si possono trovare sui siti del Comune, del Don Bosco e della Bressanone Turismo".

"Rivitalizzare il Don Bosco - ha detto Del Piero - è un obiettivo importante e ringrazio le associazioni per l'impegno. La sperimentazione autunnale con quattro spettacoli è andata bene e sono certo che questa prima programmazione sarà un successo. Un grazie anche a Provincia, Teatro Stabile e istituto musicale per la preziosa collaborazione”.

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