LA VILLA IN BADIA. L'assessore provinciale Floriam Mussner ha risposto all'appello del sindaco di Badia e ha disposto i primi passi che potrebbero (il condizionale resta d'obbligo visti i tempi di crisi finanziaria) portare a concretizzare il progetto per realizzare l'agognata circonvallazione di La Villa. Lo stesso Mussner conferma: «Abbiamo verificato con cura la richiesta pervenuta da Badia e ho incaricato il vicedirettore di Ripartizione, il badiota Gustavo Mischì, di verificare come stanno le cose. Finora si è proceduto con grande cura nel proporre una circonvallazione per La Villa; se le condizioni finanziaria ce lo consentiranno, penso proprio che nel 2013 si possa procedere, magari con un progetto di massima».

La situazione di La Villa è nota, anche in Provincia, da diversi anni. In piena stagione - sia estiva che invernale - l'attraversamento del paese e l'ingresso allo stesso da San Cassiano è impossibile, o quasi. La situazione di caos è stata evidenziata anche di recente, con i commercianti in particolare, che hanno protestato perchè la vivibilità, sia degli ospiti che dei residenti, è fortemente compromessa.

Il sindaco di Badia, che ha posto la variante in testa alle priorità da affrontare in questa legislatura, va avanti per la sua strada. Dopo aver preso atto degli esiti di uno studio articolato promosso grazie alla stessa Provincia, ha preso carta e penna e ha scritto all'assessore Mussner. Il sindaco Giacomo “Iaco” Frenademetz ha evidenziato proprio i dati dello studio e ha chiesto un intervento adeguato per poter realizzare la circonvallazione. Il tracciato, secondo le indicazioni contenute nello studio, dovrebbe passare sul versante sinistro della vallata per chi la percorre in direzione di Corvara. La circonvallazione prevede anche un collegamento, migliore e più rapido, da e per San Cassiano.

«A Badia - dice ancora l'assessore Mussner - hanno fatto le cose per bene. Il problema è noto da sempre e una soluzione bisogna trovarla. Proprio le indicazioni fornite dallo studio sono un gran passo avanti anche perchè trovano concorde gran parte della popolazione. Sono in attesa delle indicazioni che verranno dal team presieduto da Mischì e poi prenderemo una decisione».

Il primo passo, obbligatorio, è l'inserimento del tracciato della variante nel Piano regolatore del Comune. «Poi - continua Mussner - vedremo di fare i conti delle disponibità finanziarie. Non escludo che per il prossimo anno si potrà avere la somma necessaria per approntare il progetto vero e proprio. Queste grandi opere richiedono del tempo prima di poter decollare ma la circonvallazione di La Villa sta a cuore a me e a tutti i miei collaboratori».

A Badia sperano che la situazione di stallo possa sbloccarsi. Molto - se non tutto - dipenderà dalla durata della crisi finanziaria internazionale: perdurando la carenza di soldi anche la variante è destinata, purtroppo, a rimanere nel cassetto delle buone intenzioni.

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