BOLZANO. Tenere o sopprimere le circoscrizioni? Il Comune ha meno di un anno di tempo per deciderlo. Le trattative sono iniziate. Ieri sera ne hanno discusso sia l’assemblea cittadina del Pd sia il gruppo consiliare della Svp. Il conto alla rovescia è provocato dalla legge regionale del 5 febbraio 2013 «Modifiche alle disposizioni regionali in materia di ordinamento ed elezione degli organi dei comuni». Tra le novità previste dalla legge, oltre al taglio di indennità, consigli e giunte comunali, c’è il passaggio sulle circoscrizioni. Entro un anno dall’entrata in vigore della legge, i Comuni di Bolzano. Merano, Trento e Rovereto dovranno deliberare in consiglio comunale l’eventuale mantenimento delle proprie circoscrizioni. In caso di silenzio, scatterà l’automatica soppressione degli enti . La legge prevede anche il tetto delle indennità dei presidenti. Oggi è di 600 euro lordi. La legge fissa come tetto massimo il 6% della indennità del sindaco di Bolzano, vale a dire 780 euro lordi. I consiglieri di circoscrizione ricevono un gettone di presenza di 60 euro lordi.
In Comune un primo orientamento è stato preso durante la discussione del bilancio, quando è passato a larga maggioranza un documento di Primo Schönsberg (Pd) per la conservazione delle circoscrizioni. La Svp ha però in larga maggioranza votato contro o si è astenuta e il capogruppo Georg Mayr conferma: «Molti noi, ma non i presidenti delle circoscrizioni, pensano che si potrebbero abolire». L’assessore al Decentramento Luigi Gallo anticipa la sua proposta: «Sono favorevole a conservare le circoscrizioni, cogliendo però questa occasione per dare loro una rinfrescata. Vanno precisate meglio le competenze, perché sorgono troppi contrasti con i funzionari comunali. Soprattutto, punterei a farne un luogo di consultazione dei cittadini. C’è anche il tema dei costi, fissato nella legge, anche se non parlerei assolutamente delle circoscrizioni come di un costo eccessivo: tra presidenti e consiglieri lo stanziamento è di 75 mila euro all’anno». Gallo presenterà presto il proprio documento a giunta, consiglio e circoscrizioni: «Vorrei chiudere entro l’estate». Una linea simile viene tenuta da Sergio Bonagura, segretario cittadino del Pd: « Il documento per la conservazione è stato approvato con numerosi voti anche dell’opposizione ed è un bel segnale. Un ripensamento è tuttavia opportuno su ruoli e costi». (fr.g.)
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