CALDARO. Oltre al danno anche la beffa. Secondo quanto denunciato dalla Dorfliste il Comune - dopo essere stato beffato da Appiano, che ospiterà a Maso Ronco la nuova cittadella dell’Fc Alto Adige - dovrà pagare ora il progetto, o almeno parte di esso, elaborato dall'architetto brissinese Dejaco. Si tratta, è bene precisarlo, di circa 20 mila euro, ma secondo la maggior lista di opposizione l'importo è comunque elevato, specie per un'amministrazione fortemente indebitata come quella dell'Oltradige. «La zona sportiva a Castelvecchio - spiegano Irene Hell, Harald Weis e Heidi Egger - è da risanare: ne siamo così convinti da aver presentato poco tempo fa una mozione in consiglio che fu respinta perché la giunta monocolore Svp era ancora convinta di poter ospitare la nuova sede dell’Fc Alto Adige a Caldaro». Della necessità di portare avanti quel progetto ora si è convinta anche l’amministrazione comunale,che a breve assegnerà con ogni probabilità un incarico formale a Dejaco. «Fin qui nulla da dire, ma sull'iter del progetto c'è qualcosa da aggiungere.L’architetto Dejaco ha elaborato unostudio di fattibilità per la realizzazione dei campi di allenamentodell’FC Südtirol a Caldaro e,secondo il progettista, il tutto sarebbe stato a titolo gratuito. Invece il progetto preliminare e tutto ciò che ne seguiva avrebbero dovuto essere pagato». Fin dall’inizio - e forse questo è stato il primo equivoco - non si è capito bene chi era il committente. Il Comune? La Provincia? «Alle nostre domande il portavoce Svp ha sempre glissato. Si è limitato a rispondere “Troveremouna soluzione”. I nostri amministratori speravanoche dei costi si facesse carico la Provincia,ma le cose sono andate diversamente.Ancora oggi non si sa se il progetto Dejacodebba considerarsi o meno uno studio di fattibilità (e quindi gratuito) o un progetto preliminare (da pagare). Anche in questo caso abbiamo chiesto lumi e la risposta è stata altrettanto evasiva: “Adotteremo una soluzione intermedia“. Ma le spese chene sono scaturite non se le accolla certol’Fc Alto Adige, che ha deciso di non venirea Caldaro, per cui il presunto committente - ovvero il Kalterer Sportverein, l'associazione sportiva locale -si trova in una situazione quantomeno scomoda. Poi, a quanto pare, è stata trovata una soluzione: le spese saranno girate, con ogni probabilità,al Comune che, acquisterà il progetto già elaborato per una cifra attorno ai 20 mila euro. Per la Dorflistetrasparenza e gestione responsabile deisoldi pubblici sono davvero un’altra cosa».

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