PHOTO
LAIVES. Stanno per iniziare, nelle campagne accanto alla zona sportiva Galizia, i sondaggi geologici preliminari al progetto della cittadella dello sport. L'altro giorno, presente anche il vice sindaco Georg Forti, in Galizia c'è stato un primo approccio con i tecnici che eseguiranno i sondaggi e un nuovo, ulteriore incontro avrà luogo anche prossimamente per i dettagli dell'operazione che riguardano i terreni di ognuno degli 8 agricoltori direttamente interessati al futuro esproprio di terreno per la cittadella. «Dovranno essere fatti dei sondaggi che riguarderanno il sottosuolo - dice Forti - e nei prossimi giorni quindi andremo con i proprietari dei terreni sui luoghi dove il geologo intenderebbe effettuare i sondaggi. Bisognerà stabilire come procedere anche perché, da quanto abbiamo capito, in qualche caso occorrerà scavare anche per un paio di metri nel sottosuolo e l'operazione potrebbe comportare qualche danno alle coltivazioni esistenti in campagna. Per procedere occorre avere il benestare dei proprietari». Le verifiche geologiche dovranno anche chiarire un aspetto già sollevato in consiglio comunale da qualche consigliere di opposizione. Una parte del terreno attualmente di proprietà del Comune di Laives, tra la zona Galizia e Pineta, un tempo era discarica del Comune di Bolzano e sembra che nel sottosuolo, assieme ad ogni genere di immondizie, siano anche finiti rifiuti pericolosi. Il sondaggio dovrebbe chiarire come stanno le cose. L'altro aspetto è che tutta l'area Galizia è acquitrinosa, con un sottosuolo instabile. (b.c.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA


