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BOLZANO. Ötzi, la sua casa sempre più stretta, le file sotto la pioggia, diventano un’emergenza. E anche la sorte del Museo Civico. Così vicino alla mummia, ma ancora così lontano. Eppure è dal nuovo Civico che potrebbe arrivare la soluzione. «E' ora di decidere», dice il vicesindaco Klaus Ladinser, «È ora che tutti ci si renda conto che dalla cultura e dagli investimenti sulla sua logistica può arrivare ricchezza per la città», aggiunge l’assessore Patrizia Trincanato. E l'altro giorno proprio il vicesindaco ha guidato l'incontro della Svp comunale con l’assessore provinciale e Obmann Philipp Achammer. Il Museo Civico e la sua ristrutturazione saranno al centro del prossimo tavolo di lavoro Kompatscher-Spagnolli. Spiega Ladinser: «Basta con le resistenze. O il Comune si tiene il museo e fa i collegamenti con Ötzi, o la Provincia trova una nuova sistemazione alla mummia. Oppure, e su questa ipotesi io ho insistito, il Municipio cede alla Provincia l'edificio del Civico e la Provincia mette i soldi per sistemare tutta l'area. L'ora delle gelosie è finita. O si decide, o continueremo a piangerci addosso». Perché il collegamento sotto via Cassa di Risparmio è l'idea progettuale che più sta emergendo in questi giorni. Nasce dal lavoro della commissione paritetica Comune-Provincia che aveva messo in campo anche altre due ipotesi: lo scambio di edifici tra mummia e museo (bocciato per questione di spazi e difficoltà tecniche) e l'acquisizione dell'edificio Tosolini che adesso ospita la biblioteca per fare un unicum tra i due musei (scartata perché troppo costosa). E' rimasta la terza. Che prevederebbe la costruzione del sottopasso e anche di una palazzina accanto all'attualemuseo comunale e di una piazzetta aperta con l'abbattimento della parete che ora ospita i cartelloni dei cinema all'imbocco di Ponte Talvera. La giunta comunale ha approvato questa soluzione, ricorda l'assessora Trincanato, che ha ottenuto anche il via libera dal comitato tecnico provinciale: «Il Comune e la Provincia potrebbero finanziare l'opera e pure la Cassa di Risparmio aveva ventilato l'ipotesi di contribuire alla costruzione della nuova piazza dei musei». Costi? «Poco più di 20 milioni. Massimo 30». Ma è proprio sui costi che il vicesindaco chiede un colpo di reni di realismo: «Il Comune i soldi non ce li ha. La Provincia risponde: l'edificio è vostro. Allora spezziamo il nodo e vendiamo il Museo. L'obiettivo è fare il bene della città, dotarla di una struttura indispensabile. Le gelosie non servono e le file restano». Se il collegamento Civico-mummia venisse effettuato, il percorso museale inizierebbe dall'altra parte della via e tutti gli uffici di Ötzi verrebbero trasferiti nel nuovo edificio, liberando spazi. Il capogruppo della Svp Georg Mayr riassume: «Noi siamo apertissimi a qualsiasi soluzione, anche allo scambio tra i due musei. L’importante è trovare una soluzione. Come amministrazione comunale non abbiamo concluso molto: non possiamo presentarci alle elezioni in queste condizioni». (p.c.)


