BOLZANO. Per la prima volta è stato misurato il respiro della Terra. Il valore globale della fotosintesi e quello del ciclo dell'anidride carbonica (CO2) in relazione alla temperatura sono stati calcolati da due ricerche pubblicate sulla rivista Science e presentate a Torino, in una conferenza stampa organizzata dalla stessa rivista scientifica internazionale nell'ambito dell'Euro Science Oper Forum (Esof).
Ai due studi internazionali, pubblicati nell'edizione online di Science, l'Italia ha partecipato con il Centro di ricerche europeo di Ispra e le università di Milano Bicocca e Bolzano. Secondo gli esperti i risultati di entrambe queste ricerche potranno lasciare un segno nello studio del clima: ''sono destinati a cambiare il modo in cui gli scienziati vedono il rapporto cruciale tra il clima della Terra e il ciclo del carbonio''.
Forniscono infatti dati attesi da decenni e che permettono di ottenere modelli del clima più completi e attendibili. La collaborazione fra centri di ricerca di 11 Paesi, coordinata da Christian Beer, dell'istituto di biogeochimica tedesco Max Planck, di Jena, ha misurato per la prima volta che, respirando, le piante assorbono ogni anno dall'atmosfera circa 123 miliardi di tonnellate di anidride carbonica (CO2).
Per avere un termine di confronto, basti pensare che la CO2 rilasciata nell'atmosfera dai combustibili fossili è di circa 7 miliardi di tonnellate l'anno. Il secondo lavoro, dello stesso istituto tedesco, è stato coordinato da Miguel Mahecha, ha dimostrato per la prima volta che la temperatura dell'aria influenza la respirazione dell'ecosistema (ossia la reimmissione di CO2 nell'atmosfera da parte della Terra) in modo simile in tutto il mondo.
Ai due studi internazionali, pubblicati nell'edizione online di Science, l'Italia ha partecipato con il Centro di ricerche europeo di Ispra e le università di Milano Bicocca e Bolzano. Secondo gli esperti i risultati di entrambe queste ricerche potranno lasciare un segno nello studio del clima: ''sono destinati a cambiare il modo in cui gli scienziati vedono il rapporto cruciale tra il clima della Terra e il ciclo del carbonio''.
Forniscono infatti dati attesi da decenni e che permettono di ottenere modelli del clima più completi e attendibili. La collaborazione fra centri di ricerca di 11 Paesi, coordinata da Christian Beer, dell'istituto di biogeochimica tedesco Max Planck, di Jena, ha misurato per la prima volta che, respirando, le piante assorbono ogni anno dall'atmosfera circa 123 miliardi di tonnellate di anidride carbonica (CO2).
Per avere un termine di confronto, basti pensare che la CO2 rilasciata nell'atmosfera dai combustibili fossili è di circa 7 miliardi di tonnellate l'anno. Il secondo lavoro, dello stesso istituto tedesco, è stato coordinato da Miguel Mahecha, ha dimostrato per la prima volta che la temperatura dell'aria influenza la respirazione dell'ecosistema (ossia la reimmissione di CO2 nell'atmosfera da parte della Terra) in modo simile in tutto il mondo.

