MERANO. Un’altra tegola si abbatte sulla complicata storia del Club Est-Ovest uno dei locali associativi più alternativi della città e per questo non sempre ben visto dalla cultura che conta e dal potere. Negli ultimi dieci anni il locale si è attirato in continuazione contro le ire dei residenti nel quartiere Steinach (in particolare degli abitanti di vicolo Passiria) a causa dei rumori e dei suoni prodotti dal centro culturale e di comunicazione in particolare nelle ore serali. Dal comando della polizia municipale sta per partire nei confronti della presidente Giorgia Lazzaretto (da un mese al vertice dell’associazione dopo le dimissioni di Besay Mayer, candidato Svp alle elezioni comunali) una denuncia per disturbo della quiete pubblica (e fin qui poco ci sarebbe di nuovo rispetto al passato) ma anche per gestione del locale per spettacoli senza licenza. La denuncia potrebbe essere accompagnata da una sanzione pecuniaria variabile tra i 1.400 e i 3 mila euro.

A far scattare la denuncia, pare sia stato un esposto inviato al Commissariato del governo, a seguito del quale polizia di Stato prima e vigili urbani dopo hanno dato seguito attraverso una intensificazione dei controlli. A metà marzo il primo intervento dei poliziotti, il 10 aprile quello dei vigili. Al termine del controllo i vigili urbani avrebbero constatato che ai concerti che si celebrano dentro il locale partecipano spesso persone che non sono iscritte al circolo, come dovrebbe invece accadere. Lo stesso dicasi per la mescita delle bevande nel piccolo bar interno.

Il Club Est Ovest negli ultimi anni è cresciuto d’importanza sia per l’impressionante mole di attività culturali che organizza, sia per il numero degli iscritti: oggi siamo arrivati a superare ampiamente la soglia dei 1.400 soci. Il tutto avendo a disposizione un locale angusto che può ospitare al massimo un centinaio di persone. Da ormai un anno il circolo ha lanciato una petizione per cercare di trovare una nuova sede al circolo, ormai piccolo per capienza, nonché scomodo per gli abitanti del quartiere Steinach. Ora però tutto torna in discussione dopo l’ispezione dei vigili urbani e la denuncia pronta per essere presentata in prefettura. "Non c’è nessun accanimento - interviene il comandante dei vigili Fabrizio Piras - nei confronti dell’Est Ovest, né tantomeno centra la scadenza elettorale di domenica. Siamo in presenza di normali controlli che sono stati concordati in sede di tavolo tecnico con le altre forze dell’ordine. I locali trovati fuori regola sono in tre e i controlli, se vogliamo dirla tutta, sono stati più frequenti in altri locali rispetto a quello di vicolo Passiria».

Secca la replica della presidente dell’associazione. «I controlli effettuati su tutti i presenti all'interno del locale il 10 aprile - sostiene Giorgia Lazzaretto - hanno riscontrato che si trattava di soci dell'associazione, il cui elenco è stato fornito in completa cooperazione con le forze di polizia dal direttivo. Precedenti controlli delle diverse forze dell'ordine non hanno mai riscontrato all'interno del locale la presenza di non soci. La contestazione si basa principalmente sull'assunto che una manifestazione che faccia pubblicità debba essere ritenuta pubblica a prescindere dal fatto che a parteciparvi possano essere solo i soci. Esiste però un diritto all'informazione, i giornalisti sono liberi di attingere al sito dell'associazione e di dare notizia di ciò che ritengono socialmente rilevante». (rog)