MERANO. La scadenza del 31 dicembre ormai è superata e a poche ore dal termine del 2016 la giunta comunale ha disegnato la nuova organizzazione della macchina comunale, passaggio fondamentale per poi assegnare gli incarichi dirigenziali per capi ripartizione e capi ufficio in scadenza a fine anno. Nulla cambia per le posizioni di capo ripartizione, che restano cinque e presumibilmente assegnate ancora agli attuali dirigenti. Stiamo parlando della vicesegretaria Daniela Cinque (affari generali), Bruno Chizzali (amministrazione e finanza), Wolfram Pardatscher (reparto tecnico), Fabrizio Piras (comandante della polizia locale e capo della sicurezza) e Barbara Nesticò (cultura e assistenza).

I nuovi dirigenti non avranno più un mandato quadriennale ma di soli tre anni, ovvero in scadenza il 31 dicembre 2019. In questo modo la giunta Rösch potrà alla fine del triennio rinominare i nuovi dirigenti senza che a decidere debbano essere sindaco e assessori che usciranno dalle elezioni comunali del maggio 2020.

Cambia invece la organizzazione di alcuni uffici, operazione questa che comporta la cancellazione di tre posizioni dirigenziali e l'introduzione invece di nuovi servizi, almeno sei, alla cui guida non sono previste figure apicali.

Viene smantellato, ad esempio, l'ufficio servizi demografici e informatica, fino a ora guidato dalla dirigente Karoline Riffeser. L'attività viene suddivisa tra i servizi informatici e demografici/statistici. Un ritorno al passato, tutto sommato, quando anagrafe e centro elaborazione dati avevano vite separate.

L'ufficio patrimonio guidato da Angela Musillo (dimessasi nei mesi scorsi dall'incarico) passa dalla ripartizione finanze a quella affari generali e viene ridimensionato da ufficio a servizio. Scompare l'unità di staff ufficio del cittadino. Anche nella ripartizione tecnica sono in arrivo diverse novità. Scompare l'ufficio edilizia privata e urbanistica retto da Nicola De Bertoldi (anche lui dimessosi dall'incarico) e al suo posto vengono creati due servizi, uno tecnico e uno amministrativo. Tre capiufficio e quindi tre dirigenti in meno, cinque capi servizio in più. Sempre nella ripartizione tecnica il servizio ambiente e mobilità viene tolto dalle competenze della capo ufficio Anni Schwarz e posto direttamente alle dipendenze del capo ripartizione Wolfram Pardatscher.

Dal 2018 poi sarà istituito l'ufficio manutenzione immobili, gestione del verde e sport. L'ultima novità riguarda la polizia municipale. Il servizio sicurezza e polizia giudiziaria viene diviso creando il nuovo servizio polizia stradale e infortunistica, affiancato a quello di sicurezza urbana e polizia giudiziaria. Ma le novità arriveranno anche nelle buste paga dei dirigenti.

Ai quattro capi ripartizione (vice segretaria esclusa) l'indennità di funzione sarà accresciuta dal coefficiente 1,4 a 1,5 mentre per i capi ufficio gli attuali coefficienti saranno uniformati all'indice di 0,85. Stiamo parlando di quattordici stipendi che nell'anno 2015 sono valsi un milione e 77 mila euro, premio di risultato da 73 mila euro compreso. (rog)

©RIPRODUZIONE RISERVATA