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BOLZANO. Insieme al caldo torrido, che anche a più di mille metri non scende sotto i 30 gradi, al Colle è arrivata la siccità. Da un paio di giorni, infatti, il livello di acqua potabile nei serbatoi che alimentano gli impianti dei residenti hanno raggiunto i livelli minimi, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco del corpo permanente di Bolzano, che qotidianamente stanno effettuando tre viaggi con rifornimento in cisterna da quindicimila litri.
Un totale di 45mila litri di acqua potabile che rendono possibile il normale svolgimento delle giornate in cima al Colle, soprattutto in questo periodo di picco del turismo. E forse proprio per via di questa impennata di presenze il consumo d’acqua ha avuto un’improvvisa accelerazione.
C’è da dire che la siccità arriva, con regolarità stagionale, anche per via dell’apertura delle piscine, che di questi tempi vengono ripulite e riempite, sia dai privati che dalle strutture ricettive. Migliaia di litri d’acqua che finiscono all’unisono nelle vasche e non danno tempo agli impianti di ricaricare i serbatoi in modo da mantenere il livello minimo necessario. Nei prossimi giorni, probabilmente, i vigili el fuoco torneranno a rifornire il Colle, in attesa che la situazione si stabilizzi, certamente le temperature non aiutano, e invitano invece a consumare più acqua del dovuto, per fuggire alle ore più torride del giorno.
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