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BOLZANO. Non solo Maria Elena Boschi. Anche per il ministro Graziano Delrio spunta l’ipotesi di una candidatura in Trentino Alto Adige. Nella lotteria elettorale, la nostra regione rappresenta per il Pd una delle poche realtà al nord in cui ottenere eletti. Ieri intanto è arrivato in Val Badia il sottosegretario Luca Lotti per la gara di coppa del mondo. Con gli esponenti della Svp non parlerà solo di sport. Il Corriere della Sera rilanciava ieri la possibile candidatura di Maria Elena Boschi lontano dalla Toscana. Non si penserebbe più però, come trapelato finora, alla lista proporzionale del Pd per il Trentino Alto Adige. Il retroscena del quotidiano immagina una candidatura in uno dei collegi uninominali nella nostra regione. I rapporti con la Svp sono ottimi e da tempo Maria Elena Boschi trascorre qui le sue vacanze. Già nelle scorse settimane i vertici del Pd nazionale avevano sondato la Svp con l’ipotesi di una candidatura Boschi nel collegio Bolzano-Bassa Atesina. La risposta è stata negativa, come immaginabile. Convincere gli elettori di Cortaccia a votare per una sottosegretaria paracadutata da Roma, per quanto amica... Mauro De Pascalis, ieri a Roma per l’assemblea di Dems, l’associazione di Andrea Orlando, mette le mani avanti: «Il Pd di Bolzano punta ad avere rappresentanti territoriali nei collegi». Da Trento ancora ieri però avallavano questo scenario: l’elezione nel proporzionale non sarebbe sicura al cento per cento. Ecco perché il Pd insisterebbe da Roma sul collegio uninominale di Bolzano per Maria Elena Boschi.
Ieri sera si è aggiunta una nuova indiscrezione. Matteo Renzi ha iniziato il lavoro sulle candidature. Tra le ipotesi riferite dall’Ansa, un collegio a Bolzano per Graziano Delrio, altro ministro in rapporti stretti con la Svp per i dossier Bbt e Autobrennero. Il deputato Florian Kronbichler accusa: «Sarebbe una beffa per gli elettori in Alto Adige, se la Svp dovesse accettare questo baratto. Confermerebbe anche che la nuova legge elettorale per l'Alto Adige è stato il denaro di Giuda del Pd di Renzi per la compiacenza della Svp e per imporre all'elettorato altoatesino una candidata che risulta improponibile addirittura in Toscana, la sua regione». (fr.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ieri sera si è aggiunta una nuova indiscrezione. Matteo Renzi ha iniziato il lavoro sulle candidature. Tra le ipotesi riferite dall’Ansa, un collegio a Bolzano per Graziano Delrio, altro ministro in rapporti stretti con la Svp per i dossier Bbt e Autobrennero. Il deputato Florian Kronbichler accusa: «Sarebbe una beffa per gli elettori in Alto Adige, se la Svp dovesse accettare questo baratto. Confermerebbe anche che la nuova legge elettorale per l'Alto Adige è stato il denaro di Giuda del Pd di Renzi per la compiacenza della Svp e per imporre all'elettorato altoatesino una candidata che risulta improponibile addirittura in Toscana, la sua regione». (fr.g.)
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