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MERANO. La data del 16 marzo per sciogliere il nodo sulla costituzione della nuova commissione edilizia comunale, scaduta ormai nove mesi fa, resta fissata. Per quel giorno, convocazione straordinaria del consiglio o meno, il sindaco Paul Rösch intende arrivare a una soluzione.
«Merano vive una straordinaria situazione di parità linguistica - afferma Paul Rösch - che merita una revisione delle regole che portano alla costituzione di uno degli organismi più importanti del Comune. L'assurdità della situazione è sotto gli occhi di tutti: anziché cercare i migliori architetti, ingegneri, paesaggisti e urbanisti, noi siamo bloccati da una norma linguistica. Spero che questo paradosso scoppi e che si trovino dei rimedi. Io sono anche dell'idea che i membri della commissione dovrebbero provenire il più possibile da Merano, se non altro per evitare continue uscite dall'aula per conflitto d'interessi».
Nel corso dell'ultimo consiglio comunale, quando il sindaco per l'ennesima volta ha ritirato il punto dall'ordine del giorno, la presidente del consiglio Francesca Schir ha minacciato di ricorrere al presidente della giunta provinciale Arno Kompatscher per chiedere un commissario ad acta per la nomina della commissione edilizia. Ma fino a oggi il consiglio comunale quella delibera non l’ ha potuta discutere, visto che giunta e maggioranza l'hanno sempre ritirata. Non è in sostanza il consiglio comunale a fare melina, ma la giunta Rösch.
Ora con il consiglio comunale straordinario richiesto dalle opposizioni, il tema per forza dovrà essere dibattuto in aula: «Di sicuro c'è una cosa - ancora il sindaco - ovvero che io non mi faccio intimidire dalle opposizioni. Non rinuncio alla presidenza della commissione edilizia, è un ruolo fondamentale per garantire uno sviluppo corretto della città». Una scelta più che legittima, ma mai presa in passato, quando il sindaco delegava sempre per questo compito un suo assessore. Le opposizioni nelle scorse settimane avevano chiesto al sindaco di fare un passo indietro e di inserire nella commissione edilizia il membro italiano mancante scegliendo tra i suoi assessori Rossi, Zaccaria e Zanella.
Paul Rösch ha anche annunciato di aver inviato nuovamente una lettera ad Azienda di soggiorno, Dachverband e vigili del fuoco per chiedere di riformulare le loro designazioni, inserendo non un candidato unico, bensì una rosa di nomi di entrambe i gruppi linguistici tra i quali scegliere. «Se non avrò altre proposte entro il giorno della convocazione del consiglio comunale di metà marzo - conclude Rösch - porterò comunque l'argomento in discussione annunciando la mia impossibilità a trovare una soluzione. Toccherà al consiglio decidere».


