BOLZANO. I top-manager delle società controllate dalla Provincia nel 2010 hanno guadagnato complessivamente 1,87 milioni di euro. Un anno prima la spesa era stata di 1,7 milioni.

È vero che nel 2009 c'era una società in meno (l'Agenzia CasaClima), ma anche depurata da questo dato la spesa provinciale è salita di 100 mila euro. Sul sito della Provincia sono pubblicati i compensi dei manager di società e enti controllati. Si tratta del compenso totale percepito, comprensivo non solo dello stipendio ma anche di eventuali rimborsi spese, e si tratta inoltre di un compenso lordo.

LE SOCIETÀ. In tutto, la Provincia controlla cinquanta tra società, enti e aziende speciali. Le controllate che hanno attività economica (si escludono, quindi enti culturali, biblioteche e musei) sono una dozzina: Abd Airport, Brennercom, Bls, Agenzia CasaClima, Fiera Bolzano, Sel, Alto Adige Marketing, Informatica Alto Adige, Sta, Terme Merano e Tis.

I CONTRATTI. I compensi dei manager sono fissati dalle stesse società. Nella maggior parte dei casi il riferimento è a contratti collettivi nazionali. Quello più utilizzato è il contratto collettivo che si applica ai "dirigenti commerciali" del settore terziario, ma non è una regola fissa: la Sta per i suoi due dirigenti (amministrativo e tecnico) ha applicato il contratto collettivo dei dirigenti industriali, mentre il Tis ha optato per il compenso di un dirigente provinciale. Le differenze però sono spesso rilevanti: questo si spiega col fatto che molte società hanno deciso di adeguare i compensi dei loro dirigenti aggiungendo premi o altri bonus.

I PAPERONI. La classifica dei manager pubblici più pagati da anni è guidata dal direttore di Alto Adige Marketing Christoph Engl. Nel 2010 Engl è rimasto in testa con un compenso di 272 mila euro. Segue Karl Manfredi, direttore generale di Brennercom, l'azienda di telefonia che nel frattempo è passata sotto il controllo dei privati con in testa il gruppo Athesia che fa capo alla famiglia Ebner, ma della quale la Provincia continua a detenere il 42%. Manfredi nel 2010 ha percepito un compenso di 255 mila euro annui, lo stesso dell'anno prima.

GLI AUMENTI. Oltre a Engl e Manfredi, non ci sono altri dirigenti di società pubbliche che guadagnano oltre 200 mila euro all'anno. Chi ci va più vicino è il direttore della Fiera Reinhold Marsoner, che è il dirigente che - in valori assoluti - è il manager che ha beneficiato del maggior aumento. Se nel 2009 il direttore della Fiera ha percepito un compenso di 148 mila euro, nel 2010 è salito a poco meno di 170 mila euro. Un incremento addirittura superiore è quello riferito a Helmuth Moroder, ex direttore tecnico della Sta, salito da 122 a 147 mila euro. C'è però da dire che Moroder con l'anno nuovo è passato al Comune e parte dell'aumento va ricondotto al fatto che è stato terminato il rapporto di lavoro con la Sta.

CHI PRENDE MENO. Nel 2010 c'è però anche chi ha guadagnato meno: si tratta di Adelheid Stifter e Herbert Hofer: la direttrice delle Terme di Merano è passata da 150 a 140 mila euro, quello del Tis da 160 a 147 mila.

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