EGNA/SALORNO. Mistero almeno parzialmente chiarito sui furti alle scuole elementari di Laghetti di Egna e, probabilmente, anche Salorno, che hanno creato non poco allarme sociale tra i residenti. I responsabili di almeno uno dei due colpi sono due minorenni residenti in provincia di Trento, a cui è già stata sequestrata la refurtiva. Su un’utilitaria, che poi è risultata essere stata rubata a Trento, sono stati rinvenuti sette personal computer, un videoproiettore e una fotocamera digitale sottratti dalla scuola elementare italiana di Laghetti. Due minorenni sono stati fermati domenica da una pattuglia della stazione carabinieri di Spormaggiore in località Crescino di Campodenno e denunciati per ricettazione. Stavano percorrendo la statale della val di Non in direzione Cles e alla vista della pattuglia dei carabinieri, probabilmente per la scarsa esperienza al volante, hanno eseguito una serie di manovre azzardate che hanno attirato l'attenzione dei militari.

Il ragazzo alla guida, 18 anni fra un mese, era già noto alle forze dell'ordine, mentre l'altro ha quasi 17 anni. Addosso avevano anche arnesi da scasso, il che ha fatto presupporre che i due avessero in mente anche altri colpi in zona. Questa volta avevano deciso forse di sconfinare in Alto Adige con la speranza di non attirare così l’attenzione delle forze dell’ordine, che stavano indagando soprattutto in ambito locale. I militari dell’Arma stanno verificando in che modo i due siamo venuti in possesso della refurtiva.

Non si può infatti nemmeno escludere che i due minorenni abbiano solamente ricevuto il materiale sottratto alle scuole da terzi e che contassero di riciclarlo nella zona della val di Non spacciandolo magari per nuovo.

Per capire come siano andate esattamente le cose potrebbe essere importante la collaborazione dei due minorenni, che potrebbero fornire indicazioni interessanti.

Resta, in ogni caso, la preoccupazione dei residenti nei due Comuni della Bassa Atesina, che negli ultimi mesi hanno denunciato ai carabinieri una lunga serie di furti e tentati furti, sia in edifici privati che pubblici.

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