BOLZANO. Ennesima provocazione, la terza nel giro di pochi giorni, per il candidato sindaco di Suedtiroler Freiheit Cristian Kollmann che ieri ha iniziato a distribuire adesivi per l'abolizione del toponimo Alto Adige che, secondo il secessionista "delfino" di Eva Klotz, dovrebbe essere sostituito anche nelle denominazioni ufficiali con "Sudtirolo".  Ricordiamo che proprio la Klotz, qualche anno fa, fece scalpore con il cartello "Suedtirol ist nicht Italien" e con il manifesto di una scopa che spazzava via il tricolore.

Cristian Kollmann (Stf) ha ottenuto oggi l'endorsement dell'ex sindaco Oswald Ellecosta (Svp)

A Kollmann dobbiamo invece l'idea - per nulla condivisa dai bolzanini - di spostare il Monumento alla Vittoria a Fortezza e la richiesta formale "che tutti gli impiegati parlino finalmente in tedesco in Comune a Bolzano". A suo dire, finora, il bilinguismo in municipio non sarebbe garantito. Per quanto attiene i toponimi Kollmann auspica una sorta di "pulizia linguistica" con il ritorno ai toponimi storici precedenti all'avvento del fascimo.

Kollmann, proprio oggi, ha posato in una foto con l'ex vicesindaco di Bolzano Oswald Ellecosta (Svp), protagonista di un endorsement in suo favore per le elezioni comunali, perché la Stella Alpina sarebbe diventata "troppp interetnica".