BRESSANONE. Il comandante della polizia municipale Pietro De Zolt andrà in pensione a fine mese, ma intanto si è complicata la ricerca di chi lo sostituirà a partire dal 1° giugno. Il Comune di Bressanone, infatti, ha bandito una selezione per individuare il nuovo comandante, incarico da dirigente di ottavo livello riservato al gruppo linguistico italiano (come specificato sul bando), i colloqui ci sono stati, vi hanno preso parte sei candidati, di cui tre di lingua italiana, ma alla fine l'unico giudicato idoneo da una commissione di esperti esterni è stato un candidato di madrelingua tedesca, facente parte dell'Arma dei carabinieri. Il problema è che il posto dovrebbe andare a una persona del gruppo linguistico italiano e il consigliere comunale di Alto Adige nel Cuore Antonio Bova è sceso in campo per sottolinearlo e sostenere che la nomina non può avvenire.

"Il comandante è sempre stato di lingua italiana e così deve continuare ad essere - spiega Bova - Ed è lo stesso bando a confermarlo: il posto è riservato al gruppo linguistico italiano. Quindi, si rifaccia il bando e si apra a nuovi candidati di lingua italiana".

Il sindaco Peter Brunner parla del bando, conferma che la selezione è avvenuta e che l'unico candidato risultato idoneo è del gruppo tedesco, ma sottolinea che tutto è bloccato e che non c'è stata alcuna nomina. "Sul bando è specificato che il posto è per il gruppo linguistico italiano, ma c'è anche scritto che in caso di non idoneità di un candidato italiano se ne possa nominare uno tedesco - spiega Brunner - In ogni caso, stiamo verificando la proporzionale e soprattutto i numeri relativi alla dirigenza, Non c'è stata nomina e vedremo cosa fare. Alla fine potremmo anche rifare il bando, chissà".

Voci di corridoio affermano che si potrebbe trovare una soluzione nominando sì il comandante della polizia municipale di lingua tedesca, ma in cambio affidando ad una persona di lingua italiana un altro incarico da dirigente dello stesso peso.

Ma è presto per dirlo. Brunner non fa ipotesi in merito e neanche conferma che gli alleati del Pd sarebbero contrari alla nomina. Ma lo stand-by sulla questione sarebbe causato proprio da una discussione interna alla maggioranza.

Il vicesindaco Claudio Del Piero, ieri mattina, ha affermato “che la commissione ha fatto il proprio lavoro individuando uno dei candidati idonei al ruolo, poi spetta alla giunta fare la nomina. Se sarà quella di un candidato tedesco, non transigeremo sul rispetto della proporzionale all’interno della squadra dirigenziale del Comune”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA